Nella notte i Celtics hanno fatto visita ai Milwaukee Bucks ed hanno acciuffato una sorprendente vittoria, con un altrettanto sorprendente risultato. Infatti la squadra di coach Stevens si è imposta con il netto punteggio di 99-83, giocando una partita autoritaria di squadra in attacco ed in difesa ( i Bucks hanno tirato col 41 %, quindi i Celtics sono stati bravi a dare fastidio alla circolazione della palla di Gianni e compagni). Nonostante un’ottima prestazione a livello realizzativo di molti C’s, il miglior marcatore è stato comunque Isaiah Thomas, che in queste ultime tre partite ha preso il posto di Smart, infortunato ma rientrante visto che era in dubbio per la partita di ieri notte, con 20 punti. Voi vi starete chiedendo “Cosa c’è di strano?”. Di strano c’è che il giocatore, a suo malgrado, ha stabilito un record, di certo non positivo, per un giocatore con la canotta di Boston: infatti Thomas è stato il primo Celtic a tentate dieci tiri dalla distanza mettendone a segno solo uno. Fortunatamente per lui, e per i Celtics, Thomas è un grandissimo penetratore, a discapito dell’altezza e del fisico, e ciò gli permette di mettere comunque a referto tanti punti pur non tirando benissimo come nella scorsa partita. Di solito, quando un giocatore sbaglia così tanti tiri la squadra ne risente, ma non in questo caso, perché Boston ha saputo trovare comunque altre soluzioni (Turner, Sullinger ed Olynyk su tutti) per poter mettere in difficoltà la difesa della squadra allenata da Kidd e così è stato. Ricapitolando, Stevens può guardare a questa cosa come un segno molto positivo, perché i C’s hanno vinto una partita in cui l’uomo di maggior riferimento ha tirato molto male dal campo. Un po’ meno felici sono le squadre che lottano per la post-season insieme ai Celtics, perché stanno prendendo consapevolezza di dover aggiungere un altro forte candidato alla partecipazione ai playoff della prossima stagione.
Per NBA Passion
Alessandro Maritato


