Lakers, è il giorno del ritorno di LeBron James: "Stanco ma felice"
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Lakers, LeBron James è tornato: “Stanco ma felice, ora recuperiamo e voliamo ai playoffs”

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Lakers, LeBron James è tornato: “Stanco ma felice, ora recuperiamo e voliamo ai playoffs”

Il ritorno di leBron James dopo 35 lunghi giorni di assenza per infortunio è di quelli da ricordare. Anche se si sta parlando di LeBron James.

 

40 minuti di gioco, 24 punti, 14 rimbalzi, 9 assist e vittoria all’overtime sui rivali diretti Los Angeles Clippers (ancora senza Danilo Gallinari). LeBron chiama, Rajon Rondo e soprattutto Brandon Ingram rispondono, scordandosi per un attimo le voci di mercato sull’asse L.A.-New Orleans.

 

19 punti, 4 rimbalzi e 4 assist in ben 44 minuti di campo per Ingram, 14 punti, 13 rimbalzi e 7 assist per il compagno Rondo. Gli assoli di air guitar di Lance Stephenson sono più taglienti che mai e l’ex Indiana Pacers (ed L.A. Clippers, in una vita precedente) chiude con 20 punti in uscita dalla panchina, con 5 su 8 da dietro l’arco dei tre punti.

 

Il ritorno di leBron James: “Stanco ma felice. Lakers, recuperiamo e voliamo ai playoffs”

 

Lungo post gara per LeBron James, al ritorno in campo dopo 18 partite d’assenza.

 

Mi sento un po’ stanco ora, ma non vedevo l’ora di tornare in campo coi miei ragazzi e vincere. Stare fuori per cinque settimane ha il suo prezzo, ora non vorrei altro che poter andare a casa a riposare, ma tornare sul parquet è la cosa più bella di tutte (…) sono un po’ indolenzito, sono ancora all’80% e non gioco da un mese. Ho sbagliato qualche tiro, un paio di layup, qualche palla persa. Vedremo come mi sentirò domani, vedremo se tutto il lavoro fatto in queste settimane sarà servito. I ragazzi erano pronti, ogni serà qualcuno di noi riesce ad emergere e a dare quel qualcosa in più alla squadra. Oggi è stato Lance (Stephenson, ndr) dalla panchina, Brandon Ingram ha fatto bene (…) Nell’ultimo mese ho cercato di rimanere positivo, lavoro con uno staff eccezionale, la mia famiglia ed i miei tifosi sono stati incredibili. Non tutti i giorni sono stati buoni, ma avere persone così attorno a sè è di grande aiuto. Ci sono stati giorni in cui avrei voluto forzare i tempi e tornare prima, ma il mio fisico non reagiva come avrei voluto ed in più ero impaziente (…) è la prima volta che mi capita un infortunio così lungo, io sono venuto qui per aiutare la squadra a vincere, non per stare seduto in panchina col vestito buono, e non poter essere d’aiuto per così tanto tempo ha pesato. Vedere i miei compagni faticare e sapere di non poterli ancora aiutare è stata una sfida difficile

 

 

Il ritorno di LeBron James nella serata di giovedì è stata una decisione quasi dell’ultimo momento, per LBJ e lo staff atletico dei Lakers:

 

Dubbi? E’ stata una decisione presa poche ore prima della partita. Io volevo giocare, mi sono confrontato con i preparatori e ho detto: ‘proviamo’. In settimana mi sono sentito bene, mi sono allenato senza problemi, 5 vs 5 a metà campo prima e poi a tutto campo, sono riuscito a forzare. Sono contento di essere tornato in campo. Quel che è fatto è fatto. Avremmo potuto fare meglio durante la mia assenza ma abbiamo avuto troppi infortuni, Lonzo (Ball, ndr) e Rajon (Rondo, ndr) si sono infortunati contemporaneamente, ora possiamo ricominciare e quando anche Ball ritornerà potremo tornare a far bene. Se continueremo a giocare come stasera, col recupero degli infortunati e ritrovando ritmo, potremo avere le nostre chance di agganciare i playoffs. Quando siamo al completo siamo una squadra forte, il nostro obiettivo rimane quello

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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