Game 52 Recap: Clippers-Lakers
Dopo l’infortunio più lungo della sua irreale carriera, i Los Angeles Lakers (26-25) ritrovano dopo oltre un mese e diciassette gare d’assenza LeBron James, che rispetta le ultime previsioni e rientra per la sfida con i LA Clippers (28-23).
Tanta sofferenza – 6-11 il bilancio senza il quattro volte MVP – nelle ultime cinque settimane per i lacustri, alle prese con tanti infortuni e coinvolti in pieno dall’uragano scatenato dalla richiesta di trade fatta da Anthony Davis.
Con Lonzo Ball ancora out, perlomeno Walton può contare sugli acciaccati Kuz, Hart e Chandler. Il figlio di Bill schiera Rondo, Ingram, LBJ, Kuz e Zubac. Rivers non dispone di Danilo Gallinari e risponde con SGA, Beverley, Bradley, Harris e Gortat.
Clippers-Lakers, Ingram risponde alla triple dei padroni di casa
In avvio di gara i Clippers sono subito caldi dall’arco e segnano con Patrick Beverley – due volte – e Bradley. Reduce dal suo career-high contro i 76ers, Ingram risponde con un layup e due liberi. Dopo aver sbagliato le prime due conclusioni e perso un paio di palloni, LeBron si sblocca in transizione, 8-11 dopo quattro minuti di gioco.
I lacustri non esasperano la transizione provando a ragionare a difesa schierata, soprattutto per evitare le troppe perse delle ultime uscite. Brandon e Kuz segnano pareggiando a quota 14.
Dopo il primo timeout entrano in campo Harrell, Scott e Williams, con i primi due a segno prima e dopo la tripla di Kyle Kuzma. Walton inserisce Hart e Beasley per far rifiatare gli acciaccati James e Kuz.
Con l’uscita di Rondo, la guida nell’attacco Lakers passa nelle mani di Tiny Dog che prova a coinvolgere i compagni servendo prima McGee nel pitturato – che non realizza – e poi con un outlet pass Hart, 20-21 a 3’21” dalla fine del quarto.
Entra Lance, subito a segno dall’arco dopo un paio di canestri di Harris. Mentre McGee, tra una dormita a rimbalzo e l’altra, stoppa Harrell e segna due volte in fadeaway e con un bel layup.
I gialloviola provano ad allungare con un and-one di Brandon Ingram…
Ingram gets the tough fall-away to drop! #LakeShow
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…ed un floater di B-Easy, concedendo però un indisturbato tip ad Harrell. 32-26 dopo i primi dodici minuti di gioco.
Clippers-Lakers, i padroni di casa tornano sotto
I lacustri ripartono con Lance, Hart, LBJ, Beasley e Chandler. I velieri continuano a tirare tantissimo dall’arco – già sedici conclusioni tentate – e ritornano sotto con le triple di SGA e Mike Scott. Shai pareggia segnando contro James, Williams trova il sorpasso: 35-36 a 9’38” dall’intervallo.
I gialloviola si accendono e segnano tre volte in meno di un minuto da oltre i 7.25 con Stephenson e – due volte – Kentavious Caldwell-Pope ritornando sul +6.
Rientrano gli starter – con Ingram per LeBron – che continuano a concedere troppo spazio sul perimetro ai Clippers, ancora a segno con Lou e Beverley, intramezzati da un jumper di Brandon. Dopo aver recuperato un possesso, Kuzma si incarta contro Gortat consentendo ad Avery Bradley di pareggiare in transizione. 46 pari a poco più di cinque minuti dalla fine del tempo, immediato timeout per coach Luke Walton.
La gara vive un momento, a dir poco, di stasi: i Lakers faticano a costruire buoni tiri ed a trovare le spaziature in campo, mentre i Clippers pur catturando diversi rimbalzi offensivi non hanno le percentuali avute per un quarto e mezzo.
A smuovere l’attacco lacustre ci pensa Rajon Rondo, che segna due volte prima di servire LBJ. 52-51 con 1’49” da giocare. Dopo lo sforzo, il play può prendersi un momento di riposo…
Tyson drew a chalk line around Rondo like it was a crime scene ? pic.twitter.com/C9guVi4dpH
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…fingendosi morto dopo un contatto ???. I canestri di KCP e Sweet Lou chiudono il tempo, 54-53.
Gara in equilibrio – 11 lead changes, 5 volte in parità – con i Clippers efficaci a rimbalzo (+6 in attacco) e dall’arco, mentre i Lakers sono insolitamente precisi dalla lunetta (9/11 contro 2/8).
Clippers-Lakers, californiani precisi dal campo e dalla lunetta
Dopo un primo tempo di sofferenza, i lacustri provano a coinvolgere Ivica Zubac che segna col gancio e dalla lunetta prima e dopo la tripla di Kuzma. I ragazzi di coach Doc Rivers eseguono meglio, trovando sempre l’uomo libero con extra pass o servendo i tagli dal lato debole.
LeBron segna la prima tripla della sua gara, poi smazza il sesto assist trovando Rondo che sigla il 67-61 dopo quasi cinque minuti di gioco. James serve anche Kuzma, mentre Rondo punisce la sfida lanciatagli dalla difesa Clippers segnando indisturbato dall’arco.
Il play poi trova ad occhi chiusi Ingram…
Too easy for Ingram#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/HGXszU8a67
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…che schiaccia il massimo vantaggio gialloviola, 75-65 a poco più di quattro minuti dalla fine del quarto.
Nel possesso precedente, tegola per Rivers che perde Bradley a causa di una distorsione alla caviglia. Per fortuna l’ex Celtics e Pistons torna a sedersi in panchina pochi minuti dopo.
Nei minuti finali della frazione il ritmo della gara cala, dopo la tripla di Beverley il punteggio si muove solo dalla lunetta – Lakers ancora precisi, 5/6 – fino al primo canestro della gara da oltre i 7.25 dell’ex Williams, 82-73 con 1’51” da giocare.
Ingram segna ancora e dopo un tap out di Chandler serve Lance che non sbaglia dall’arco, prima che Harrell punisca ancora la distratta frontline lacustre siglando il canestro che chiude il periodo, 87-75.
Clippers-Lakers, it’s overtime!
Coach Luke Walton cambia quintetto e riparte con Rondo, KCP, Lance, Hart e McGee. Il lungo ex Warriors continua ad alternare buone giocate – segnando col gancio – a clamorose topiche, come quando regala l’and-one a Trez.
Dopo aver segnato un bel layup, Jerome Robinson stoppa Rondo avviando la transizione chiusa da Montrezl Harrell che schiaccia con veemenza il -6. La troppa foga dell’ex Rockets viene sanzionata dagli arbitri, consentendo a LBJ di segnare il libero che interrompe il parziale (7-0) dei Clippers.
Dopo un pull-up del quattro volte MVP, la tredicesima scelta dell’ultimo draft colpisce anche dall’arco: 96-90 con 8’24” da giocare.
Shaqtin McGee continua ad imperversare, prima commettendo fallo dopo il canestro di Lou Will, poi dopo l’errore del #23 non taglia fuori Boban Marjanovic sfrutta tutti i suoi 221 cm per catturare il rimbalzo, segnare e completare il gioco da tre punti, meno due.
Il bi-campione NBA lascia il posto a Tyson Chandler, che incide subito catturando il rimbalzo offensivo con il quale serve sul perimetro Born Ready. Dopo il liberi di Harris, Lance Stephenson segna ancora allo scadere dei 24″ da quasi nove metri. Quinta tripla ??? della gara per l’ex Pacers che può scatenare la sua air guitar ?. 103-97 a 6’24” dalla fine.
Boban continua ad imperversare, mentre Robinson è il più lesto dopo il suo errore e segna il -2. Il rookie prova a contrastare LeBron James…
Precision pic.twitter.com/zFNoNVCZOQ
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…che segna col suo signature fadeaway, prima che il gigante serbo schiacci ancora indisturbato. Difesa lacustre incapace di contenere le penetrazioni degli esterni ed i tagli dei rollanti, tutto troppo facile per Williams e compagni.
Lance dalla lunetta ed Ingram dal campo non sbagliano, James è il più lesto dopo l’errore dall’arco di Brandon e segna il 111-103 a 3’17” dal termine.
Chandler non è al meglio, rientra McGee per la gioia dei Clips che tornano a banchettare con il pick-and-roll cercando di accoppiarsi sempre con Rondo e JaVale. In due possessi, Lou segna un easy layup e serve una tripla – incontestata – per Bradley, che sbaglia.
I due Lakers soffrono anche in attacco: Rajon sbaglia dal campo, il lungo dalla lunetta. L’ex Celtics e Pelicans commette fallo su Lou Williams, che segna ma fallisce il libero supplementare. Nessun problema per Marjanovic che sovrasta anche Chandler e segna il 112-109 ad 1’47” dalla sirena.
Il veterano si riscatta disinnescando con Ingram il pick-and-roll di Lou, che rischia la persa e produce un brutto tiro di Harris. Rondo e LBJ sbagliano dall’arco, non Tobias Harris che pareggia con trentacinque secondi sul cronometro.

Lance Stephenson, Los Angeles Lakers vs LA Clippers at Staples Center (Ty Nowell, Lakers.com)
Lance spara subito dall’arco, i Lakers difendono bene concedendo un tiro difficile a Bradley che sbaglia. Con dieci secondi da giocare, LeBron attacca il ferro ma Harris gli sporca il possesso costringendo James all’ultimo tocco. Nei tre secondi restanti Williams prova il tiro della disperazione, fallendolo. 112-112, overtime!
Clippers-Lakers, troppi errori per Williams e compagni
Walton schiera Rondo, Lance, B.I., LBJ e Tyson. Doc risponde con Lou, Beverley, Bradley, Harris e Boban. Dopo un paio di errori per parte, Chandler stoppa Boban mentre James e Rondo siglano il +4.
L’ex Suns lascia il posto a JaVale McGee che risponde al 2/2 dalla lunetta di Marjanovic, l’ex Warriors stoppa Harris ma il recupero viene vanificato da Rondo che pasticcia consentendo a Lou Will di segnare il 118-116 a due minuti dalla fine.
L’ex Wolf Pack fallisce l’alley-oop schiacciando sul ferro e nel possesso seguente la combo con Rondo ancora una volta non riesce a contenere Williams, che pareggia a 1’6” dalla fine.
LeBron non sbaglia, Bradley dalla linea di fondo scarica agli avversari, consentendo a Stephenson di andare a canestro, segnare e subire il fallo. La terna arbitrale rivede l’episodio e, discutibilmente, conferma la chiamata. I Clippers non segnano più – non convertendo le seconde chance prodotte – fino al canestro di Beverley a 2.6″ dalla fine.
Classic LeBron James overtime takeover. Lakers scored 11 points in OT:
• 4 by LeBron off Rondo screens
• 4 off LeBon passing out of double-teams
• 3 from a LeBron transition dime pic.twitter.com/NGoZy9fwpk— Joey Ramirez (@JoeyARamirez) February 1, 2019
I Lakers e Rondo tentano il suicidio rimettendo sui piedi di Boban, Williams scappa verso il canestro ma non riesce neppure a tirare prima della sirena. 123-120 il finale.
Clippers-Lakers, LeBron sfiora la tripla doppia
Il rientrante James non è apparso indietro fisicamente, dando la sensazione di aver recuperato al meglio. LeBron resta in campo per oltre quaranta minuti, realizzando 24 punti (9/22 al tiro, 1/6 dall’arco, 5/7 dalla lunetta), raccogliendo 14 rimbalzi e distribuendo 9 assist. Il quattro volte MVP ha contribuito segnando o assistendo a tutti i punti lacustri del supplementare.
Continua il momento positivo di Ingram (19+4+4), autore di una prova solida con tante giocate d’energia su entrambi i lati del campo. Brandon bene al tiro (7/12 dal campo, 5/5 dalla lunetta) ed oltre a realizzare il miglior plus/minus della gara (+8) in coppia con Chandler è la migliore risposta al pick-and-roll dei Clippers.
Dopo un primo tempo ordinato, Rondo si smarrisce nella seconda parte della gara alternando a qualche buona lettura offensiva troppi errori in attacco e soprattutto in difesa. Rajon chiude con 14+13+7, 5 falli commessi e 6/14 al tiro. Ancora una volta Lance è il tiratore più pericoloso (5/8) dall’arco, meritando di giocare le fasi finali della gara nonostante gli eccessi spesso superino la semplice schitarrata.
I tre lunghi si spartiscono quasi in parti uguali i minuti disponibili. Zubac (7+3, 1/6 al tiro, 5/6 dalla lunetta) soffre peso e cm dei pariruolo avversari. Giro sulle montagne russe per McGee (11+5, 3/5 dal campo e 5/6 ai liberi), capace di alternare buone cose a letture orrende con una facilità imbarazzante. Solo l’età limita l’utilizzo di Chandler (4+5, tre rimbalzi offensivi e due stoppate) che seppur a sprazzi dimostra che l’NBA Defensive Player of the Year del 2012 vinto nel 2012 non è stato un caso.

LeBron James and Tyson Chandler, Los Angeles Lakers vs LA Clippers at Staples Center (Ty Nowell, Lakers.com)
Il minutaggio inferiore al consueto di Kuzma (10, 4/8 dal campo con due triple) e KCP (8, 2/3 da tre) ha scatenato le speculazioni sul loro imminente futuro. Pochi minuti per Beasley, ritornano nelle seconde linee col rientro di LBJ e Kuz.
Caldo, come sempre contro i Lakers, Lou Williams nonostante sbagli incredibilmente ben tre liberi. Sweet Lou chiude con 24+3+6 con 10/18 dal campo e 3 recuperi. Solita prestazione tutta energia per Beverley (17+8+4, 5/8 da tre) ed Harrell (15+8, 7/11). Imprecisi Harris (15+8+8, 5/13) e Bradley (13+8, 4/12).
Clippers-Lakers, LeBron elogia il gruppo
Prestazione poco brillante per i Lakers soprattutto nell’ultimo quarto dove soprattutto in difesa hanno faticato a contenere l’attacco dei Clippers.
Fondamentale però era recuperare James e tornare al successo. Con la vittoria odierna i lacustri sono ad una gara di distacco dall’ottavo posto della Western Conference, occupato proprio dai velieri.
LeBron a fine gara ha elogiato la prestazione di tutto il gruppo…
<Abbiamo fatto gruppo. Sappiamo che ogni sera ognuno di noi può darci la spinta giusta. Oggi è toccato a Born Ready, che uscendo dalla panchina è stato efficace tirando bene da tre punti.>
…oltre a confermare di aver recuperato bene:
<Dopo essere stato fuori cinque settimane, adesso mi sento bene. Vorrei poter battere i tacchi e ritrovarmi immediatamente a casa, nel mio letto.>
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 2:30 italiane – tra Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio per sfidare ad Oakland i Campioni NBA.

