I Los Angeles Lakers (7-6) ancora senza LeBron James perdono in casa per 107-83 contro i Minnesota Timberwolves reduci da 6 sconfitte consecutive, per i gialloviola una delle battute d’arresto più brutte di questo inizio di stagione.
Dopo un primo tempo in equilibrio, i Twolves di Karl-Anthony Towns e dell’ex di giornata D’Angelo Russell scappano via, con 40 punti segnati nel terzo quarto. I Lakers, che per l’occasione indossano l’improbabile maglia city edition 2021\22 viola\blu con le bande verticali azzurre sui fianchi, di punti nel quarto ne segnano appena 12.
Allo Staples Center, i Lakers sono in vantaggio anche per 43-36 nel secondo quarto ma vengono ripresi da Russell. Nel terzo quarto è una palla persa di Westbrook ad aprire le danze, Anthony Edwards segna da tre punti il -2 (47-49), il sorpasso definitivo lo firma l’ex Clippers Patrick Beverley (55-51). La gara si chiude qui, Minnesota accelera fino all’84-61 con cui si chiude il periodo.
I Timberwolves hanno più energia e voglia di spezzare la serie negativa, Towns chiude con 29 punti e 7 rimbalzi, D’Angelo Russell segna 22 punti con 5 su 9 da tre e 7 assist. I Lakers, ancora senza James, Horton-Tucker, Ariza, Nunn e Reaves, recuperano Rajon Rondo ma non vanno oltre il 35.4% al tiro, e nel secondo tempo segnano appena 34 punti.
Lakers, Vogel sulle condizioni di LeBron James: “E’ day-to-day”
Una sconfitta da archiviare in fretta, con coach Frank Vogel che ha però buone notizie sul rientro e le condizioni di LeBron James, fermo da 10 giorni per uno stiramento ai muscoli addominali. “Il suo recupero procede bene, è tornato ad allenarsi in gruppo e col pallone, sembra che la sua assenza non sia destinata a durare ancora molto, lo consideriamo day-to-day. In questo momento siamo veramente corti“.
Corti e fiacchi, almeno contro Minnesota: Malik Monk segna soli 7 punti con 3 su 11 dal campo, Anthony Davis chiude con 22 punti e 8 rimbalzi, Russell Westbrook con 20 punti e 5 rimbalzi, 5 assist e 5 palle perse. A poco è servita la scelta di schierare Davis da centro, rinunciando a DeAndre Jordan non entrato, e con Wayne Ellington in quintetto, Carmelo Anthony trova una serata storta al tiro e chiude con 1 su 12 dal campo.

