“The Shop” con LeBron James è tornato, e nel trailer del prossimo episodio del talk show prodotto dalla superstar dei Lakers, LBJ fa nomi e cognomi dei giocatori con cui vorrebbe giocare un giorno.
Al primo posto, anche per ragioni familiari e di brand, c’è il figlio maggiore Bronny, giocatore di liceo alla Sierra Canyon High School in California e talento in crescita, che potrebbe fare il suo ingresso nella NBA dal 2024.
Appena dietro a Bronny c’è Stephen Curry, 2 volte MVP e 3 volte campione NBA con i Golden State Warriors, grande rivale di LeBron ai tempi dei Cleveland Cavs. “Steph è sicuramente IL giocatore con cui vorrei giocare nella NBA di oggi. Mi piace tutto di lui, lo devi marcare sin da quando scende dalla macchina, dal momento in cui mette piede all’arena. Meglio marcarlo sin da quando si alza dal letto“.
Non è la prima volta che LeBron James tesse le lodi di Stephen Curry, e non sarà probabilmente l’ultima. Le chance di vedere in campo assieme i due in un contesto diverso da un All-Star Game sono decisamente poche, a meno di clamorosi trasferimenti a Golden State o a LA di uno dei due. Le prossime Olimpiadi saranno a Parigi nel 2024, quando LeBron avrà 39 anni e Steph 37, Curry aveva detto in passato di sperare di poter giocare almeno un’Olimpiade con Team USA ma aveva deciso di non andare a Tokyo, per motivi di preparazione fisica e di prudenza, dopo una stagione 2020\21 impegnativa.
E Stephen Curry ha risposto alle adulazioni di LeBron: “Beh, diciamo che lo avevo già capito quando mi ha scelto due volte al draft per l’All-Star Game”, scherza Steph “Non so se quello conta, ma per adesso sono a posto così. Certo l’interesse di uno come LeBron è sempre bello. Diciamo che spesso viviamo nel nostro mondo delle fantasie“.
Stephen Curry si sta nel frattempo preparando per recuperare dal suo infortunio al piede sinistro in tempo per i playoffs (inizio il 15 aprile). Coach Steve Kerr ha riferito che Steph ha iniziato a lavorare in palestra a parte, ma ancora a ritmo contenuto.

