Rajon Rondo:
Il giocatore che avrebbe dovuto dare appunto quello step in più è rimasto ancora una volta intrappolato tra le pieghe di un carattere quantomeno difficile. Certamente i problemi di squadra non sono solo farina del suo sacco, non è stato effettivamente messo in condizione di far bene. Possibile che in un NBA che tende ad allargare il gioco sempre più, un passatore d’elite come lui non riesca ad innescare i compagni? Si. Proprio per questo è stato spostato dal quintetto base, senza veri tiratori da tre, ed è stato spostato nella second unit, per provare con McDermott, Valentine, Mirotic a creare linee di passaggio per liberarli al tiro. Il risultato? Per ora non commentabile, ma il ragazzo vuole restare a Chicago e dimostrare che vale. VAI AL PROSSIMO >>>

DETROIT, MI – DECEMBER 6: Rajon Rondo #9 of the Chicago Bulls (Photo by Brian Sevald/NBAE via Getty Images)

