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Cleveland Cavaliers, pochi ritocchi per provare a vincere ancora?

di dunknba

19 giugno 2016, i Cleveland Cavaliers diventano per la prima volta campioni NBA dopo una grande vittoria in gara 7 contro i Warriors, trascinati da Lebron James e Kyrie Irving. Dopo esser stati sotto 3-1 nella serie saranno capaci di una storica rimonta e porteranno per la prima volta nella sua storia l’anello a Cleveland. Una fantastica annata per i Cavs che si avviavano ad un’altra annata da protagonisti guidati dal re.

Durante la Free Agency il grande colpo é stato fatto proprio dai Warriors sconfitti in gara 7, capaci di firmare Kevin Durant e di formare uno dei team che, almeno sulla carta, dovrà essere uno dei più forti della storia del basket americano. Dopo questa firma i Cavs non hanno risposto con grandissimi colpi: andiamo ad analizzare tutti i movimenti fatti della franchigia per cercare di colmare il gap con i Warriors che sembrano, almeno per ora, la squadra da battere.

1) La prima mossa fatta é stata la firma di Richard Jefferson che aveva deciso di ritirarsi ma che successivamente decide di firmare un biennale, in questo modo la dirigenza assicura alla squadra un buon giocatore con molta esperienza che può essere importanti nei momenti chiave sia della Regular Season che dei Playoffs.

2) Dopo la firma di Richard Jefferson due altre firme sono state quelle di Mike Dunleavy (arrivato via trade da Chicago), che aiuterà la squadra con le sue buoni percentuali da fuori l’arco, la sua esperienza e la difesa, e successivamente di Chris Andersen che potrà dare esperienza come Mike dalla panchina e potrà fare rifiatare all’occorrenza sia Love che Thompson.

3) Oltre a questi due si attendono ancora le firme di Lebron James e Jr Smith, perciò andiamo ad analizzare le due situazioni. Il rinnovo di James sembra il rinnovo più scontato dolo le dichiarazioni del Re; secondo il regolamento, James ha la possibilità di scegliere tra due tipologie di contratto: – Contratto annuale da $27.5 milioni con opzione per il secondo anno(per poi ritornare free agent e richiedere il prossimo anno un ingaggio ancora più alto) – Accordo pluriennale da $30.8 milioni a stagione. Anche il rinnovo di Jr Smith sembra essere una formalità anche se vi sono voci di interessamenti di Lakers e Celtics per la guardia che potrebbero privare Cleveland della sua shooting guard titolare che sembra essere rinata da quando gioca con i Cavs anche grazie alle assistenze di James.

Un’altra grande firma é stata il rinnovo di coach Tyronn Lue, che assicura ai Cavs un coach giovane e promettente per molto tempo che ha saputo cambiare in meglio a stagione in corso il modo di giocare dei Cavs spingendoli fino a vincere l’anello. Dalla panchina fondamentale sarà Shumpert con le sue ottime percentuali e la sua grande difesa, e successivamente la vera sorpresa può essere Jordan Mc Rae che sembra essere sempre più pronto a dire la sua nella NBA dopo che nelle ultime partite della scorsa stagione ha dato il meglio di se realizzando in una partita anche il suo career-high di 36 punti. Nonostante questi buoni movimenti sembra che ancora il gap non si sia del tutto colmato, ma sarà il campo a parlare, stando certi che il Re e Uncle Drew faranno il massimo pur di far ricredere tutti su quale sia la migliore squadra e pur di portare a Cleveland il secondo anello nella sua storia.

Per NBA Passion,
Stefano Bennardo

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