Gli Houston Rockets confermano l’opzione per il secondo anno di contratto all’ex seconda scelta assoluta Michael Beasley.
Sebbene non sia costato un occhio della testa (solo 1,4 milioni annui difatti spesi per assicurarsi le sue prestazioni) Beasley è sicuramente uno dei più grandi talenti inesplosi dell’intera lega.
I Buy-out di Houston
Gli Houston hanno liberato spazio salariale col Buy-out dei contratti di Ty Lawson e Marcus Thornton. Quella di Beasley sembra una scelta rischiosa, ma a queste cifre non si può non tentare. Nella scorsa stagione è sempre partito dalla panchina nelle sue 20 presenze, con un’ottima media di 12.8 punti e quasi 5 rimbalzi a partita, e con una percentuale dal campo del 52.2%. Ha dimostrato di poter essere un fattore anche nella serie di apertura della Western Conference dei PO contro i Golden State Warriors, con una media di 10.4 punti a partita.
L’avventura in Cina
L’anno prima aveva militato nella Shandong Golden Stars squadra del campionato cinese, dove la guardia ex Miami viaggiava con una spaventosa doppia doppia di media a 31.9 punti e 13.2 rimbalzi, che gli è valsa il titolo di Foreign Most Valuable Player.
Anche se i suoi problemi caratteriali gli hanno impedito di essere l’All Star che tutti si aspettevano, e forse la sua carriera è stata schiacciata dal peso di quella seconda scelta, nella sua breve parentesi a Houston ha dimostrato di poter essere un’importante Jolly da pescare nelle seconde linee della squadra, con molti punti nelle mani. Noi crediamo che lui possa ancora ritagliarsi un ruolo importante all’interno della lega, e magari, chissà, poter vincere il titolo di Sesto Uomo dell’anno.

