Dopo aver analizzato cosa comporterebbe per le squadre coinvolte effettuare scambi quali Kevin Durant per Blake Griffin oppure Russell Westbrook per Chris Paul, andiamo a vedere un possibile terzo scenario che ha come oggetto uno scambio di centri.
Scenario 3: DEANDRE JORDAN for TYSON CHANDLER
Questo è forse lo scambio meno intrigante, meno “sexy” come direbbe il 23 in maglia Cavs ma che cambierebbe, e non poco, gli equilibri di entrambe le squadre.
Ipotizziamo che il centro in maglia Clippers affermi la sua volontà di lasciare “Lob City”. Come dovrebbe reagire il front-office per limitare i danni di questa partenza? Per rispondere a tale domanda occorre partire da una indispensabile premessa: DeAndre vuole i Dallas Mavericks e sopratutto i Dallas Mavericks vogliono firmare DeAndre. Se non stupisce la prima parte dell’affermazione (DeAndre ritornerebbe nel suo Texas dove è nato e cresciuto sia come giocatore che come uomo), non si può dire altrettanto della seconda. Questo perchè non molte squadre attualmente sono disposte ad offrire un max contract al centro nativo di Houston, per svariati e reali motivi. Eccellente atletismo, eccellente rim protector ma non eccellente difensore (nonostante l’inserimento quest’anno nel first team all-defense), QI cestistico nettamene migliorabile, scarso giocatore offensivo (con movimenti in post pressoché inesistenti) e deficitario tiratore di liberi (cosa che spesso costringe il suo allenatore a fare a meno di lui nei momenti chiave delle partite). Tutto ciò sembra poco importare a Mark Cuban che sta sempre più investendo nell’idea di formare una squadra ultra competitiva puntando maggiormente sull’attacco che sulla difesa.
Dall’altra parte anche per Tyson Chandler si tratterebbe di tornare nella squadra che nel 2001 lo aveva prima selezionato come seconda scelta per poi preferirgli un “più pronto” Elton Brand da Chicago (they will ever find a way to lose). Troverebbe inoltre un suo caro ex compagno di squadra quale Chris Paul, giocatore con il quale nei suoi anni a New Orleans ha fatto registrare le sue migliori statistiche in termini di rimbalzi e di punti segnati a partita. Con questa trade i Clipper sarebbero in grado di rimpiazzare l’apporto ai rimbalzi e alla difesa che attualmente garantisce DJ, ottenendo un giocatore più efficiente e completo sul lato offensivo. D’altro canto però i Clippers metterebbero a libro paga un giocatore che sulla soglia dei 33 anni guadagnerà ancora 14 milioni annui in caso di scambio via sign-and-trade (anche Chandler è in scadenza di contratto) con Dallas, operazione che intaserebbe il salary-cap dei Clippers in vista di una più attraente free-agency 2016 dove avverrà la “Decision” di KD.
Per NBA Passion, Leo Lucio Screnci


