Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersI Cavaliers pronti a “sacrificare” Haywood e la 24esima chiamata per una PG

I Cavaliers pronti a “sacrificare” Haywood e la 24esima chiamata per una PG

di Luca Mazzella

Tempo di mercato e di profondi cambiamenti in Ohio. Stando infatti agli ultimi rumours, oltre alle parole del GM Aldridge su Love e Lebron (che usciranno dal contratto per strapparne uno migliore, sempre a Cleveland probabilmente) e agli screzi tra lo stesso Lebron e Blatt, la squadra è particolarmente attiva sul mercato, intenzionata a regalare a Lebron James qualche tassello che non lo costringa agli straordinari come fatto in tutta questa post-season.

CLEVELAND, OH - OCTOBER 14:  Kevin Love #0 of the Cleveland Cavaliers runs down the court during the game against the Milwaukee Bucks at The Quicken Loans Arena on October 14, 2014 in Cleveland, Ohio. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2014 NBAE (Photo by Gregory Shamus/NBAE via Getty Images)

Come scritto da Brian Windhorst di ESPN.com, i Cavaliers stanno infatti cercando di spedire via trade il contratto (da 10.5 milioni di dollari, non garantito dopo il 2 agosto) di Brendan Haywood più la 24esima chiamata al draft, in cambio di una PG di impatto e di rendimento che possa sopperire alle probabili partenze di Jr Smith (che ha comunicato già di voler uscire dal contratto) e di Iman Shumpert e Matthew Dellavedova (entrambi restricted Free-Agents). In alternativa, una futura chiamata ai draft dei prossimi anni rappresenterebbe comunque un plus visto quello che verrebbe sacrificato.

Ogni trade che vedrà coinvolta la prima scelta dei Cavs di quest’estate non potrà però essere imbastita prima del draft però. La scelta del 2016 è stata infatti ceduta nell’ambito della trade che ha portato Kevin Love in Ohio (ai Sixers), e questo rende leggermente più difficile la mossa pensata da Griffin.

Siamo solo agli inizi, ma l’estate si preannuncia focosa per il team di Gilbert, chiamato a fare quell’ultimo step che in città manca da ormai 40 anni (1964, NFL).

Per NbaPassion

Luca Mazzella

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