Niente da fare per Dallas, Westbrook è ufficialmente tornato e ha rimesso drasticamente i Thunder in corsa per i playoff: da Oklahoma City i Mavericks escono sconfitti 93-107
Se la prestazione di lunedì sera contro i Suns lo aveva visto un po’ arrugginito, ieri sera, alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, il playmaker di Long Beach ha mostrato tutte le sue reali potenzialità, che, accompagnate ad un buon Kevin Durant (in double double con 23 punti e 10 assist) e ad un ispirato Serge Ibaka, dominante su entrambe le estremità del campo (anche lui in doppia doppia con 17 punti e 13 rimbalzi, di cui 10 difensivi) hanno prodotto la terza vittoria su quattro per i ritrovati Thunder.
Il trio delle meraviglie colleziona 22 punti su 33 nel primo quarto; nel secondo tempo una formazione più giovane, con Reggie Jackson, Jeremy Lamb, Steven Adams, Perry Jones e il veterano Nick Collison tiene botta ai Mavericks per metà quarto, fino al ritorno di Durant e Westbrook che portano il vantaggio sui +6 a metà gara. Nel terzo quarto l’allungo decisivo porta la squadra sul 63-51, vantaggio amministrato con durezza dai Thunder fino al definitivo 107-93. Le due schiacciate di Westbrook, una tomahawk che porta i Thunder sul 46-39, e una nel quarto quarto, che regala ad Oklahoma City il vantaggio massimo sul 97-80, rendono perfettamente l’idea di quanto possa essere devastante il point guard classe ’88.
Oklahoma City ha colpito con una precisione del 54.4%, contro il 42,2% di Dallas. Westbrook ha chiuso con 22 punti, Jeremy Lamb con 13. Per Dallas top performance di Monta Ellis, 20 punti e 5 rimbalzi, seguito da Jae Crowder e Shawn Marion, entrambi a quota 17 punti, e da una buona prestazione di Dirk Nowitzki, con 16 punti e 6 rimbalzi.
Dallas, fermate quei due: Westbrook e Durant irresistibili, Mavericks-Thunder 93-107
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