Sono entusiasta dell’arrivo di Luke Walton, non vedo l’ora di lavorare con lui.
La stagione dei Los Angeles Lakers si è conclusa, come tutti sappiamo con il doloroso addio del Black Mamba, Kobe Bryant. La stella giallo-viola lascia una squadra con poche certezze da cui ripartire che andranno sicuramente affiancati da free agent di altissimo livello ( Durant ? DeRozan ?).

Russell sarà seguito da sua maestà Magic in estate
Tra i giocatori da cui ripartire c’è sicuramente D’Angelo Russell, play scelto dai Lakers allo scorso Draft con la pick numero 2. L’ex giocatore di Ohio State ha concluso la sua prima Regular Season con medie discrete ma in generale la sua stagione è stata al di sotto delle aspettative, anche per colpa dello scandalo che lo ha visto coinvolto insieme al compagno Nick Young.
Recentemente intervistato da TMZ Sports, Russell ha parlato sia del suo (eventuale) rapporto futuro con Young sia della nomina del nuovo Head Coach dei Lakers, Luke Walton. Alla domanda su se riuscirà un domani a ricostruire un rapporto con Nick Young il play ha risposto con un diplomatico “Only time can tell “ mentre si è mostrato molto entusiasta del suo nuovo coach. Il rapporto tra Russell e l’ex coach Byron Scott non era ottimo anche per via di discutibili scelte dell’allenatore giallo-viola, come quella di far partire a volte dalla panchina il rookie in questione, in una stagione in cui l’unico obiettivo dovrebbe essere quello di preparare al meglio i pochi giocatori “futuribili” che si ha in roster, i quali difficilmente miglioreranno stando in panchina in una squadra da 17 W – 65 L.
Rusell, nel corso dell’intervista, è sembrato contento della scelta di Walton sopratutto per via del gioco offensivo che cercherà di impostare ai Lakers 2016/2017. Walton, infatti, oggi vice di Steve Kerr ai Golden State Warriors, sicuramente proverà a portare in California i dettami offensivi appresi nella Baia ma la scarsa qualità degli interpreti losangelini inevitabilmente influirà sulla riuscita di questa operazione. Quel che è certo che, e questo Walton lo sa, i Los Angeles Lakers dei prossimi anni non possono fare a meno di puntare in modo forte e deciso sul talento cristallino di D’Angelo Russell.

