Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver Nuggets Denver imbattibile, LeBron: “Miglior squadra affrontata da me e AD”

Denver imbattibile, LeBron: “Miglior squadra affrontata da me e AD”

di Riccardo Rivoli

I Denver Nuggets si rivelano come una squadra imbattibile per i Los Angeles Lakers, che si piegano al cospetto di Nikola Jokic anche in gara 4 subendo così un sonoro 4-0. Per Denver saranno le prime Finals nella storia della franchigia.

Come giustamente ha sottolineato dopo gara 2 coach Mike Malone non si parla mai della squadra del Colorado, ma sempre degli altri. E anche oggi, che hanno strappato il biglietto per le NBA Finals vincendo 4-0 le finali di Conference, i media preferiscono parlare delle parole di LeBron sul suo possibile ritiro, piuttosto che celebrare quella che, a oggi, √® la squadra pi√Ļ forte del mondo. Forse perch√© le squadre che si costruiscono negli anni, che lavorano a testa bassa, in silenzio, aggiungendo ogni anno il pezzo giusto, non rappresentano il tipo di narrativa che i fan NBA preferiscono.

I Nuggets per come li conosciamo oggi nascono nel 2015 quando i destini di coach Mike Malone e di Nikola Jokic si incrociano. Il loro rapporto diventa presto la colonna portante dell’intera franchigia. L’anno dopo si aggiunge Jamal Murray, che negli anni si affermer√† come l’indiscutibile secondo violino offensivo della squadra. Dopo altri 2 anni si aggiunge Michael Porter Jr., che porta atletismo e tanto tiro da fuori e Denver raggiunge le Conference Finals, dopo che l’anno prima si era fermata al secondo turno. Nelle due stagioni successive le loro cavalcate ai playoffs continuano a deludere e pezzo dopo pezzo il roster viene rivoluzionato. Vengono ceduti negli anni i vari Millsap, Barton, Harris, per costruire un roster pi√Ļ funzionale intorno all’asse Jokic Murray. Da quel momento la dirigenza non ha pi√Ļ sbagliato un colpo.

Aaron Gordon ha portato atletismo, intelligenza nel giocare lontano dalla palla, rimbalzi e soprattutto versatilit√† difensiva. Kentavious CaldwellPope ha portato tiro, formando con MPJ una coppia di cecchini indifendibile, difesa perimetrale, esperienza e leadership all’interno dello spogliatoio. Jeff Green¬† dalla panchina porta fisicit√†, tiro e tanta esperienza, mentre Bruce Brown porta playmaking, abilit√† nel crearsi tiri e difesa perimetrale. Negli anni Murray √® diventato un ottimo scorer, soprattutto ai playoffs. E poi c’√® Jokic.

Jokic in questo momento √® il giocatore offensivamente pi√Ļ dominante della lega. Non si √® mai visto nella storia di questo sport una point guard di 2.11 m x 130 kg e che giostra l’attacco dal post. Non dovrebbe esistere un giocatore forte come Embiid in isolamento spalle a canestro e con l’abilit√† da passatore di Magic. Invece esiste e oltre a tutti i punti e a tutti gli assist che fa, migliora chiunque gli giochi intorno. Se sei bravo a tagliare a canestro ti trova sempre, se sei bravo a tirare da 3 ti trova sempre, se sei bravo a giocare pick and roll o pick and pop non esiste un bloccante migliore di lui.

L’unica critica che gli si poteva rivolgere per la sua carriera, oltre al fatto che sia un pessimo difensore, era che non aveva ancora vinto. Non ha ancora vinto neanche quest’anno, ma intanto √® alle Finals e chiunque incontreranno giocheranno da favoriti. E per chi ancora avesse dei dubbi sulle sue prestazioni nella post-season, ecco le sue medie in questi playoff: 29.9 punti col 53.8% dal campo e il 47.4% da tre, 13.3 rimbalzi, 10.3 assist. Ha battuto il record di triple doppie in una sola edizione di playoffs: 8, superato Chamberlain che si era fermato a 7. Ineffabile. Anche alle Conference Finals ha continuato a dominare contro un difensore come Davis e si √® conquistato il premio di MVP della serie.

Perchè Denver è imbattibile? Proprio perché il loro gioco ha Jokic come nucleo e non è ancora stato trovato un modo per marcare il Joker. Se la palla arriva al serbo in post hai due scelte: o lo lasci 1vs1 o raddoppi. Nel primo caso sono 2 punti  subiti ogni azione, indipendentemente dal difensore. Nel secondo caso devi sempre ricordarti che ci sono 3 tiratori col 40% da 3 punti ad aspettare la palla. Coach Malone costringe il coach avversario a prendere una scelta, sapendo che qualunque scelta prenderà sarà sbagliata. Non dimentichiamoci che bisogna anche fermare Murray, che sta viaggiando a 27.7 punti di media in questi playoffs.

“Vogliamo solo arrivare in fondo.” ecco le parole di Murray sulla squadra e su Jokic “La nostra intesa √® ai massimi storici, per come giochiamo, per come leggiamo le partite senza neanche parlare. Parliamo la lingua del basket. E’ semplicemente bellissimo basket, onestamente. E’ cos√¨ divertente giocare con questa squadra e con lui e con il coaching staff che ci ha resi la squadra che siamo ora. Abbiamo altre 4 partite da vincere”

“Sta dimostrando a tutti che ci√≤ che fa √® reale. I due MVP sono reali, le triple doppie sono reali. Le narrative create quest’anno (contro di lui nella corsa all’MVP) sono semplicemente stupide e ignoranti. Credo che Nikola abbia giocato 3 round con la tripla doppia di media. Gli avete visto fare stat padding? Ne ho seriamente abbastanza dell’ignoranza. E’ un grande giocatore; portategli il dannato rispetto che si merita. Basta sminuirlo.” queste le parole di Michael¬†Malone. “Rido sempre pensando alla prima Summer League in Vegas, pesava pi√Ļ di 130 kg. Nessuno pensava che sarebbe diventato un 2 volte MVP e che avrebbe superato Wilt e chi dice il contrario dice un mucchio di str****te. Questo la dice lunga sulla sua dedizione per mettersi in forma e per capire che per sfruttare tutto il suo potenziale doveva lavorare di pi√Ļ e l’ha fatto.”

Il Joker ha dimostrato di avere meno a cuore la questione MVP di quanto la abbia invece il suo allenatore: “Non penso pi√Ļ agli MVP. Penso che le persone siano solo cattive a dire che Embiid non lo meritava. Penso che lo abbia meritato. Ha giocato in modo estremamente duro per tutta la stagione… E’ stato fantastico per 82 partite. Sono solo felice di aver vinto la partita. Abbiamo battuto un’ottima squadra. La partita √® stata molto combattuta. Chiunque la avrebbe potuta vincere e abbiamo semplicemente trovato un modo per vincere. Oggi sotto di 15 abbiamo rimontato e vinto e ho provato semplicemente felicit√†.”

Anche LeBron James ha elogiato gli avversari nel post partita, riconoscendo la loro superiorit√†: “Io e AD stavamo parlando in spogliatoio e siamo d’accordo nel dire che questa √® una delle, se non la miglior squadra che abbiamo mai affrontato insieme in 4 anni. Ben orchestrata, ben assemblata. Hanno scoring, tiro, playmaking, intelligenza, centimetri, profondit√†. E un’altra cosa su di loro √® che quando hai un giocatore come Jokic, cos√¨ grosso e cos√¨ intelligente, non puoi commettere errori contro di lui.”¬†

Ora i Denver Nuggets si preparano per le Finals, obiettivo mai raggiunto prima per la franchigia. Questa è una grande occasione, che forse ricapiterà, ma probabilmente non sarà così ghiotta. Riusciranno Jokic e compagni a portare il primo titolo NBA sulle montagne del Colorado?

 

 

 

 

You may also like

Lascia un commento