Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver Nuggets Nuggets, 539 giorni dopo ecco il ritorno di Jamal Murray

Nuggets, 539 giorni dopo ecco il ritorno di Jamal Murray

di Filippo Beltrami

È stata senza dubbio la notte dei ritorni in campo. Da Kawhi Leonard a Damian Lillard, da Ben Simmons a John Wall. 539 giorni giorni dopo, anche Jamal Murray è tornato a giocare una partita NBA. Lo ha fatto nella sconfitta dei suoi Denver Nuggets per 112 a 101 contro gli Oklahoma City Thunder nella prima partita di preseason. In 14 minuti Murray ha collezionato 10 punti (tutti nel secondo quarto), 2 rimbalzi e 2 assist, tirando 4 su 7 dal campo e 2 su 3 da tre punti.

Purtroppo, questo sembra tutto ciò che potremo vedere da lui in queste settimane. Infatti il coach dei Nuggets Michael Malone ha annunciato che il ragazzo canadese, che si era rotto il crociato nell’aprile del 2021, non giocherà più di 15 minuti in preseason, stando attento al minutaggio anche alla regular season. “All’inizio della stagione Jamal Murray non giocherà tutte le partite. Non giocherà neanche 35 minuti a partita, ma attorno ai 20, per cominciare.”

Non è stata solamente la partita del ritorno di Jamal Murray, ma anche quella del ritorno di Michael Porter Jr. Il prodotto di Missouri aveva giocato solamente 9 partite l’anno scorso a causa di alcuni problemi alla schiena e proprio per questo non si è fatto attendere quando gli si è presentata l’opportunità di prendere subito qualche tiro all’inizio della partita. “Mi ricordo che nel mio anno da rookie tutti si arrabbiavano riguardo a dei tiri che mi prendevo. Alla fine hanno capito che quello era il mio modo di giocare. Ci deve essere sicuramente dell’equilibrio nel lavorare sul tuo gioco, ma ci vuole anche del tempo per far ciò. Se sento di essere caldo, allora potrei prendermi dei tiri che non mi prenderei se non fossi in partita.”

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