Sembra essere scoppiata la bomba ad orologeria chiamata DeMarcus Cousins e come nel più classico dei casi, i Sacramento Kings si aggrappano all’estro del miglior centro dell’intera NBA (in questo momento), oltre alla classe cristallina di Rajon Rondo.
Nella scorsa notte, Cousins ha messo a referto 56 punti e 12 rimbalzi nella sconfitta subita dai Kings contro gli Charlotte Hornets dopo due tempi supplementari. Nella sfida precedente il numero 15 aveva messo a referto 48 centri conditi da 13 rimbalzi e, grazie a queste due prestazioni incredibili, è entrato in una speciale elite di cui fa parte insieme ad altri tre giocatori: ovvero coloro i quali in due sfide consecutive sono stati in grado di infilare 100 punti e prendere 25 rebounds. Comanda questa classifica Michael Jordan che nel marzo del 1990 mise a referto 118 punti e 30 rimbalzi (nella prima delle due sfida mise a referto 69 centri contro i Cleveland Cavaliers). Gli altri due partecipanti sono David Robinson (Aprile 1994, 100 punti e 30 rimbalzi) e Antwan Jaminson (Dicembre 2000, 102 punti e 27 rimbalzi).
Il record fatto registrare da Cousins cancella quello di franchigia messo a referto da Oscar Robertson nel 1965 (92 punti) quando la squadra era conosciuta con il nome di Cincinnati Royals. L’ultimo giocatore a far segnare oltre 100 punti in due partite di fila fu Kobe Bryant nel marzo del 2007, quando fece registrare 110 punti. Continua così DeMarcus, il futuro è luminoso.

