Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersDraft 2015, analisi delle prime 10 scelte: D’Angelo Russell

Draft 2015, analisi delle prime 10 scelte: D’Angelo Russell

di Alessandro Gottardi

Mancano appena una manciata di partite alla tanto attesa boa di metà stagione e, come per ogni giocatore che calca i parquet della lega più famosa del mondo, anche per i nostri Rookies è tempo di essere giudicati con più chiarezza.
Qualche tempo fa abbiamo fatto un analisi riguardante l’approccio alla lega dei top 10 della classe 2015 ed ora, con una ventina di partite in più sulle spalle, è tempo di aggiornare i loro tabellini ed i loro giudizi.

D’ANGELO RUSSEL
Per il play proveniente da Ohio State è una stagione fatta di alti e bassi.
I numeri per lui sono costanti, nulla di entusiasmante ma neppure di deludente: 11.7 punti, 3.9 rimbalzi e 3.4 assist di media per la chiamata numero 2.
In questa parte di stagione coach Byron Scott lo ha provato in più soluzioni, facendolo partire sia titolare nel quintetto base, sia facendolo uscire dalla panchina come sesto uomo, con risultati altalenanti.
Il numero 1 gialloviola sta tirando maluccio dal campo, con un 37%, e soprattutto sta collezionando troppi turnovers: solo nell’ultimo mese ha collezionato 35 assist contro 27 palle perse, un rapporto troppo alto per il giocatore chiamato a ricostruire il back-court dei Lakers.
Il ragazzo ha molto potenziale, ma sta solamente a lui decidere come usarlo: se l’ambiente di Los Angeles riesce a farlo concentrare sul suo sviluppo tecnico, preferendo la concretezza all’apparire, allora potremmo aver davanti un signor giocatore nei prossimi anni.

 

You may also like

Lascia un commento