Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, la quiete dopo la tempesta | Nba Passion
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Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, la quiete dopo la tempesta

dennis smith jr tiro

Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, la quiete dopo la tempesta

La trade-deadline ha segnato un punto di svolta importante anche dal punto di vista Dunkest. Scambi rilevanti, che potrebbero il futuro prossimo e il presente delle franchigie coinvolte. Proprio nella settimana del ritorno ufficiale di Lebron James, la Eastern Conference si rinforza concretamente, aggiungendo una All-Star come Marc Gasol e due giocatori di medio-alto rango come Tobias Harris e Nikola Mirotic.

In rassegna, prima Philadelphia, poi Toronto e Milwaukee lanciano un chiaro messaggio ai Boston Celtics, principali favoriti della vigilia per la vittoria delle EC Finals 2019. In un certo senso, però, sono anche i fanta-allenatori a sorridere: i due spagnoli, Mirotic e M.Gasol, sono ideali per i rispettivi sistemi di gioco di Mike Budenholzer e Nick Nurse e potrebbero ritornare ai fasti di inizio stagione; Tobias Harris, nonostante la convivenza con altre 3 All-Stars, potrebbe aumentare ancor di più i giri del suo motore, già spinto oltre il proprio limite finora.

Tuttavia, c’è molto di più, avendo assistito alla trade-deadline più movimentata degli ultimi anni: ben 22 trades nel Febbraio 2019, secondo mese più caotico di sempre da questo punto di vista. Oltre alle contender, quindi, hanno mosso le loro pedine alcune tante altre squadre: lo scambio tra Bulls e Wizards potrebbe rilanciare altri tre prospetti di buon valore per Dunkest come Jabari Parker, Bobby Portis e Otto Porter, Harrison Barnes può trovare continuità a Sacramento e diventare quella doppia-doppia di fiducia che, finora, non è stato.

Tanti partenti anche tra i consigliati di giornata, tra sorprese e graditi ritorni per la giornata Dunkest n.37:

Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019: le guardie

Mike Conley (Memphis Grizzlies, crediti 13.4): ultimo baluardo rimasto a Memphis, Conley sarà il punto di riferimento per il nucleo giovane dei Grizzlies. Molto altalenante in questo periodo, avrà molto più il pallino del gioco dopo l’addio di Marc Gasol. in sintesi, tutte le azioni passeranno dalle sue sapienti mani. Sfida ai San Antonio Spurs, reduci da 4 sconfitte consecutive ed in crisi: può scappare una buona prestazione e una doppia-doppia alla Mike Conley. (G Titolare Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Dennis Smith Jr. (New York Knicks, crediti 7): crollato a Gennaio, è il momento della svolta per DSJ. A New York riveste i panni di point-guard titolare ed è sotto la guida di David Fizdale, uno che con i piccoli ci sa fare (vedi il giocatore precedente). Contro Detroit è tornato sui 25 pdk, contro Cleveland può cercare la migliore prestazione stagionale: caccia alla plusvalenza grossa. (G Titolare/6th Man Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Terry Rozier (Boston Celtics, crediti 7.7): Scary Terry sta lentamente tornando in azione. Buone prestazioni nelle ultime gare, conseguenti l’aumento di minuti concessogli da Brad Stevens. Buon elemento per la panchina e per il ruolo di sesto uomo, nonostante il big match contro Philadelphia. Gioca in T3, altro possibile vantaggio. (G 6th Man/Riserva Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019: le ali

John Collins (Atlanta Hawks, crediti 12.6): altro giocatore solidissimo per Dunkest, punto di riferimento per gli Atlanta Hawks. Una doppia-doppia ogni 3 partite finora: contro Orlando la possibilità di ritornare ai suoi livelli dopo un periodo abbastanza altalenante. Partita ad alto punteggio, quindi è bene puntare sull’allievo di Vince Carter. (A Titolare Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Bobby Portis (Washington Wizards, crediti 7.8): è entrato nella storia per aver realizzato una partita da 30 punti all’esordio, uscendo dalla panchina. Il sistema Wizards lo valorizza al massimo e Bobby sa essere uomo importante in ottica Dunkest. Quando gioca al massimo, può sempre mettere in campo prestazioni di livello: basti vedere la sua media. (A 6th Man Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Kenhrich Williams (New Orleans Pelicans, crediti 5.4):  una lieta scoperta dell’ultima settimana, complici l’ assenza di Solomon Hill e la presenza di Nikola Mirotic. Uomo da doppia-doppia, macchina da punti per il fanta-basket. Rapporto qualità/prezzo migliore sul mercato. Profilo perfetto per la panchina. (A Riserva Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019: i centri

Rudy Gobert (Utah Jazz, crediti 19): ora come ora non si può prescindere dal centro francese degli Utah Jazz. Oltre all’incredibile ripresa degli uomini di Quinn Snyder (30 W in 35 partite), bisogna ricordare che Gobert è il leader della Lega per doppie-doppie. Gioca contro GSW, in T3: ci sta l’azzardo. (C Titolare Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Ivica Zubac (Los Angeles Clippers, crediti 6.2): dopo la trade che lo ha coinvolto, Zubac rimane un nome interessante per il ruolo di sesto. Titolare con LAC, può tornare ai numeri di un mese fa, quando è letteralmente esploso. Partita impegnativa a Minnesota, ma l’ultima gara al TD Garden insegna: mai sottovalutare i Clippers. (C 6th Man Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Ivan Rabb (Memphis Grizzlies, crediti 4.5): dopo la partenza di Marc Gasol, il 21enne Rabb è tornato in quintetto. Come lo scorso anno, nello stesso periodo della stagione, può approfittare di alcuni malanni o assenze per carburare: acquisto low-cost che potrebbe fruttare tanto nel lungo periodo. (C Riserva Trentasettesima giornata Dunkest NBA)

Trentasettesima giornata Dunkest NBA 2018-2019: gli allenatori

Ryan Saunders (Minnesota Timberwolves, crediti): i Twolves sono ad una delle ultime chiamate in ottica playoff, almeno dopo il risveglio dei Lakers al TD Garden. Scontro diretto in casa contro dei LA Clippers pronti ad issare bandiera bianca dopo l’addio di Tobias Harris.

Dwane Casey (Detroit Pistons, crediti): do ancora fiducia al coach dei Pistons, impegnati al Caesars Palace contro i Washington Wizards. Altro scontro chiave per la lotta playoff da non fallire, ma questa volta valido per la Eastern Conference.

 

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Pierluigi Ninni
pier-juve96ma@hotmail.it

Ho 21 anni e sono uno studente universitario. Tifoso dei Cavs e della New Basket Brindisi.

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