A livello internazionale la Turchia di coach Ataman non ha vinto molto ma è una squadra da non sottovalutare.
E’ capace di esaltarsi, come al mondiale casalingo del 2010 quando si arrese solo agli USA, ma anche di inaspettati rovesci.
Ancora scotta la deludente partecipazione all’ultimo europeo in Slovenia del 2013, dove nello stesso girone dell’Italia fu malamente eliminata al primo turno.
Figura di spicco nel roster è sicuramente Ersan Ilyasova uno dei due giocatori NBA convocati da Ataman.
Ersan è un’ala grande di 28 anni fin dalle giovanili fa parte della nazionale turca ad ogni livello.
Nel suo palmeres spiccano :
– argento all’mondiale 2010
– campione di Spagna con il Barcellona nel 2008/2009
– argento all’europeo U20 del 2006
Al di fuori della nazionale nella sua carriera spicca la lunga esperienza nel campionato NBA.
Quasi 500 partite con i Milwaukee Bucks che lo scelsero nel secondo giro (36ª scelta assoluta) del Draft NBA 2005.
Durante la lunga militanza nei Bucks una sola parentesi al Barcellona con il quale vince il titolo nazionale.
Di giugno scorso il suo passaggio ai Detroit Pistons che per un momento ha messo a rischio la sua partecipazione all’europeo, ma alla fine è arrivato l’ok di coach Van Gundy.
Dal punto di vista fisico è la classica ala grande, un “4” da 207 cm per 107 kg. Giocatore temibile da 3 (37% in carriera nei Bucks) ma con un fisico che gli permette di farsi rispettare anche sotto canestro e a rimbalzo.
Il punto di forza, oltre ad un temibile tiro dall’arco, è la sua capacità di essere giocatore completo e affidabile. La sua lunga esperienza tra i professionisti potrà essere utile nei momenti critici del torneo. Ha nelle mani sia punti che rimbalzi e se si esalta è capace prestazioni incredibili tipo i 34 punti in 36 minuti contro Indiana lo scorso marzo.
Onestamente per il titolo finale le probabilità di vittoria non sono alte, almeno 4/5 nazionali sembrano più accreditate per il titolo.
Però la Turchia è una di quelle nazionali che non vorresti mai incontrare, ostica, grintosa che se si esalta potrebbe essere la mina vagante del torneo.
Lo sa bene la nazionale Italiana che il 5 settembre a Berlino si troveranno subito Ersan e compagni all’esordio.




