Home NBA, National Basketball AssociationEuroleague Recap: Impresa dell’Alba Berlino che sbanca l’Olympic Indoor Hall

Euroleague Recap: Impresa dell’Alba Berlino che sbanca l’Olympic Indoor Hall

di Davide Freschi

13esima giornata di eurolega, il campo è quello dell’ O.A.K.A Olympic Indoor Hall di Atene, la tifoseria non di certo tra le più pacate d’ Europa, le squadre: il Panathinaikos padrone di casa e l’Alba Berlino, quest’ultima quasi obbligata a vincere per non veder sfuggire il sogno di continuare il proprio cammino nella competizione europea. Il contesto e l’atmosfera sono gratificanti per i ragazzi del Panathinaikos che solcano il parquet motivati a rendere ben saldo il proprio posto nel gruppo E e non mettere in discussione la propria qualificazione. Ma il destino ha in serbo per loro ancora molte sorprese.

Sebbene l’inizio di gara dei tedeschi sia ottimo, tanto da veder sorclassare nel primo quarto per 23 a 21 i rispettivi rivali, la bolgia ateniese intimorisce gli ospiti che nel secondo quarto si vedono raggiungere e superare senza troppe complicanze dai padroni di casa. Padroni di casa che consapevoli della quasi imbattibilità di fronte al proprio pubblico nel nuovo anno solare (sconfitti solamente dalla corazzata del Barcellona nell’attuale 2015), vanno alla pausa con 7 lunghezze di vantaggio, convinti che anche questa giornata segua pressochè la storia di tante altre. Batista e Fotsis guidano la rimonta dei greci di secondo quarto e supportati da Slaughter continuano l’allungo pure dopo la ripresa chiudendo il parziale di terzo periodo per 15-13 a favore del Panathinaikos. I greci però devono ancora fare i conti con il cuore dei ragazzi dell’Alba Berlino che spinti dalla voglia di agguantare il treguardo successivo alle top 16 danno anima e corpo per compiere l’impresa delle imprese e infliggere al Pana una pesante sconfitta che comprometterà addirittura il passaggio di turno.

Il quarto periodo si apre infatti,dopo un minuto e mezzo di silenzio, con le due bombe dall’arco di Redding che riaccendono le speranze tedesce. A incrementarle si aggiungono oltretutto i due punti dello stesso Redding che da solo firma l’8-0 di parziale per l’Alba Berlino. Vincere ad Atene non è più utopia e il punteggio dice 55-54 Panathinaikos, solamente 1 punto divide le due squadre. A crederci non è solamente Redding e poco dopo arriva il pareggio con un’altra sentenza dall’arco, questa volta di King che impatta sul 57 pari. Tutto l’ O.A.K.A è nel panico più totale, così come 4/5 di quintetto del Panathinaikos che, come da prassi, in ogni momento difficile affida il pallone nella metà campo offensiva nelle mani del proprio talentuoso leader : Diamantidis. Il numero 13 greco maestro in quanto a freddezza spara la bomba del +3 ricacciando minimamente indietro i tedeschi che però non si lasciano scoraggiare e siglano finalmente il sorpasso tanto atteso sul 63-62. Ancora Diamantidis, nuovo controsorpasso per il Panathinaikos, punteggio sul 64-63. Mclen dalla lunetta rimette in parità la gara e con 3 minuti da giocare il timeout sulla panchina ateniese fa riprendere fiato alle due tifoserie. Chi esce nel migliore dei modi dal minuto di sospensione è però l’Alba Berlino che grazie a Renfroe sigla il +2. Il capitano greco però non ne vuole sapere di uscire sconfitto davanti al proprio pubblico e impatta nuovamente la gara sul 66-66 pari, ma Renfroe risponde nuovamente con 2 punti, 68-66 e riportardo la propria squadra avanti. Ultimo minuto all’insegna degli errori al tiro e momenti da cardiopalma per le tifoserie di entrambe le squadre. L’errore all’ultimo secondo al tiro di Slaughter spegne definitivamente l’entusiasmo ateniese che a malincuore dovrà attendere l’ultima giornata del turno per avere la certezza dell’approdo alla fase successiva. Vittoria invece chiave e di carattere per i tedeschi che vedono riaprirsi nel migliore dei modi la possibilità di approdare tra le migliori 8, treguardo che fino a questo momento sembrava un’ illusione.

Per NBA Passion,

Davide Freschi

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