Giocate nella notte le gare 2 delle serie di playoffs NBA tra Philadelphia 76ers e Washington Wizards, tra New York Knicks e Atlanta Hawks e tra Utah Jazz e Memphis Grizzlies.
Passaggio delicato soprattutto per Knicks e Jazz, sconfitti in casa in gara 1 e che dovevano evitare di finire in svantaggio per 2-0 prima di gara 3 e 4 in trasferta. Per i Sixers invece c’era l’occasione di accelerare e portarsi sul 2-0 prima che la serie si sposti a Washington DC.
Risultati playoffs NBA: Philadelphia 76ers-Washington Wizards 120-95
22 punti, 9 rimbalzi, 8 assist, 2 recuperi, 11 su 15 al tiro e una difesa al limite della perfezione su Russell Westbrook per Ben Simmons, che in gara 2 tra Sixers e Wizards parte subito forte (12 punti nel primo quarto) e lancia i suoi verso una vittoria netta.
Per Westbrook, quella contro i 76ers è finora una serie complicata. Philadelphia ha in Simmons, Joel Embiid e Dwight Howard tutto ciò che serve per contenere le sue penetrazioni e invitarlo al tiro da fuori, e i risultati si vedono. Russ chiude con soli 10 punti e 2 su 10 al tiro.
Bradley Beal è l’ultimo ad arrendersi e chiude con 33 punti (14 su 28) ma la partita scappa via definitivamente nel terzo quarto quando i 76ers toccano il +20 (90-70) con un canestro di Tobias Harris. Philadelphia non ha bisogno neppure del miglior Embiid per imporsi, per lui 22 punti in appena 26 minuti, nel quarto quarto gli allenatori svuotano le rispettive panchine, con la testa già a gara 3.
Sixers implacabili in attacco e col 55% al tiro e 26 assist di squadra, disastrosi al tiro da tre punti gli Wizards, 2 su 22.
Nel finale un incidente che ha coinvolto Russell Westbrook e il pubblico del Wells Fargo Center. Russ ha dovuto abbandonare anzitempo la partita a causa di un infortunio alla caviglia destra, e nel tornare negli spogliatoi è stato raggiunto da una cascata di popcorn lanciati da un tifoso dagli spalti. Westbrook ha tentato di reagire ed è stato bloccato dallo staff, mentre il tifoso è stato cacciato dall’arena. “Sta sfuggendo tutto di mano, soprattutto con me. I tifosi possono fare il c***o che vogliono qui dentro, se la stessa cosa succedesse in strada, sapete tutti cosa accadrebbe. Nelle arene bisogna proteggere i giocatori, punto. Vedremo cosa farà la NBA“.
New York Knicks-Atlanta Hawks 101-92
E alla fine è arrivata la prima vittoria ai playoffs dal 2013 per i Knicks, dopo il passo falso di gara 1. Trae Young è ancora imprendibile in attacco (30 punti con 7 assist) ma New York ha buon gioco stavolta nel limitare gli altri.
Bogdan Bogdanovic tira male da tre punti, Danilo Gallinari è ancora impreciso (2 su 10 dal campo) così come Lou Williams. John Collins è limitato dai falli a soli 15 minuti di gioco.
Con una difesa così i Knicks possono ancora fare a meno del miglior Julius Randle in attacco. L’impatto con i playoffs per Randle non è stato semplice, in gara 2 arrivano 15 punti con 5 su 16 al tiro e 4 palle perse, New York tira con il 38% dal campo e il migliore in campo è Derrick Rose. Per l’ex MVP 26 punti con 4 rimbalzi e 4 assist, è lui ha lanciare la rimonta Knicks nel terzo quarto dopo che Atlanta aveva toccato il +13 (54-41) a fine primo tempo.
Nel terzo quarto coach Thibodeau inserisce Rose in quintetto, e Derrick e un Randle finalmente più aggressivo in attacco rimettono le cose a posto: 74-72 Knicks a fine periodo. Gli Hawks hanno ancora la forza per tornare sotto con Young e Bogdanovic ma Reggie Bullock (15 punti con 4 su 7 al tiro da tre) segna una tripla fondamentale a 3 minuti dal termine.
Playoffs NBA, Utah Jazz-Memphis Grizzlies 141-129
Dopo il “giallo” di gara 1 torna finalmente in campo per gli Utah Jazz Donovan Mitchell, per una partita che è già must win game per la testa di serie numero 1 a Ovest.
E seppur con minutaggio limitato, Mitchell si fa subito sentire: 25 punti, 5 su 10 al tiro da tre, Utah ritrova a sua volta la mira dopo le secche di gara 1 e chiude con 19 su 39 al tiro pesante. Rudy Gobert resta lontano dai problemi di falli e gioca 36 minuti (per lui doppia doppia da 21 punti e 13 rimbalzi, con 4 stoppate), Mike Conley termina la sua partita con 15 assist e 20 punti.
I Jazz sono decisamente più centrati rispetto a gara 1 e da metà primo quarto in poi saranno sempre al comando della partita. I Grizzlies provano a restare in scia con uno straordinario Ja Morant, che chiude con 47 punti e 7 assist, 15 su 20 ai tiri liberi in 43 minuti. Morant, Dillon Brooks e Jonas Valanciunas tentano di tornare in partita con un terzo quarto da 43 punti (100-87 Utah a fine terzo periodo) ma a inizio quarto quarto Conley e Jordan Clarkson riportano i Jazz avanti in doppia cifra.
I 47 punti di Morant sono il massimo ai playoffs NBA per un giocatore con meno di 21 anni dai tempi di LeBron James (2006), i suoi 73 punti in due gare sono la seconda miglior prestazione d’esordio ai playoffs dai tempi di George Mikan dei Minneapolis Lakers (75, nel 1949).

