Home NBA, National Basketball AssociationNBA in EvidenzaSuns-Pelicans, la preview della serie: inizia il cammino playoffs dei favoriti

Suns-Pelicans, la preview della serie: inizia il cammino playoffs dei favoriti

di Michele Gibin
suns pelicans preview

I Phoenix Suns hanno fatto corsa a sé per tutto l’anno, e solo i Golden State Warriors e solo all’inizio sono stati in grado di mantenerne la scia.

Ma è durata poco, la macchina di basket perfetta di coach Monty Williams ha macinato attacco (quinti per offensive rating), gestito al meglio lo scazzo di Deandre Ayton rimasto dopo le Finals 2021 con un palmo di naso sul versante rinnovo contrattuale (si rimedierà a fine anno), navigato come nulla fosse lo stop per infortunio post All-Star Game di Chris Paul, e assistito alla crescita di Cam Johnson e dell’iron man Mikal Bridges, che in 4 anni di NBA non ha mai saltato una partita. I Phoenix Suns da regular season sono stati inscalfibili, hanno chiuso col miglior record di gran lunga (64-18). Devin Booker è un candidato al primo quintetto All-NBA, Bridges al primo quintetto difensivo e riceverà qualche voto anche per il premio di Defensive Player of the Year, i Suns sono riusciti persino a integrare con costrutto nelle rotazioni il veterano Bismack Biyombo e ora hanno una rotazione lunghi invidiabile con Ayton, il 3 volte campione NBA che va per il quarto titolo JaVale McGee e l’ex Hornets. Dopo una stagione regolare così, l’unico obiettivo accettabile è il titolo NBA 2022, altre non ce n’è.

I New Orleans Pelicans hanno invece compiuto la più classica delle rimonte dal fondo della classifica. Ma fondo-fondo, dopo una partenza da una sola vittoria e 12 sconfitte e il disastro Zion Williamson, infortunatosi in estate, quindi sparito dalle carte nautiche fino a gennaio, poi fermato di nuovo dopo averne anticipato il rientro per febbraio, dunque riparato a ritemprare corpo e mente a Portland, e infine riaggregatosi in squadra a marzo a postare clip di schiacciate che prenderebbero 50 allo Slam Dunk Contest. Ma senza mai mettere piede in campo.

Zion o non Zion, coach Willie Green (al suo primo incarico da capo allenatore) ha tenuto duro, affidato l’attacco a un Brandon Ingram anche lui da All-NBA, valorizzato i rookie Herbert Jones, seconda scelta da Alabama che ha mostrato dei flash alla Jerami Grant, e José Alvarado che ora gioca al posto di Devonté Graham, e si è appoggiato alle possenti spalle di Jonas Valanciunas, uno dei migliori centri della NBA (oh yeah). Dopo la partenza da incubo di cui sopra, i Pels hanno viaggiato sul 50% di vittore e alla trade deadline hanno piazzato i colpi Larry Nance Jr e CJ McCollum da Portland, che nient’altro hanno fatto che vincere (con la supervisione di Ingram) le due partite di play-in contro Spurs e Clippers. NOLA ha conquistato i playoffs solo grazie ai play-in, da squadra comunque 10 partite sotto al 50% di vittorie in stagione, ma nelle due partite dentro o fuori appena vinte nessuno ha regalato loro nulla (Paul George a parte…). Ora contro i Suns l’obiettivo è fare una bella figura, dall’anno prossimo a questo nucleo si riaggregherà Zion Williamson e allora vedremo dove si potrà arrivare.

Suns-Pelicans, i precedenti in stagione

  • Suns-Pelicans 112-100
  • Suns-Pelicans 123-110
  • Pelicans-Suns 117-102
  • Suns-Pelicans 131-115

Phoenix Suns roster e depth chart

  • D. Booker, G
  • C. Paul, G
  • D. Ayton, C
  • J, Crowder, F
  • D. Saric, F (infortunato)
  • C. Payne, G
  • M. Bridges, F
  • J. McGee, C
  • T. Craig, F
  • C. Johnson, F
  • A. Holiday, G
  • L. Shamet, G
  • E. Payton, G
  • B. Biyombo, C
  • I. Wainright, F
  • G. Lundberg, G

Depth chart Phoenix Suns

  • G – Chris Paul (C. Payne, A. Holiday)
  • G – Devin Booker (L. Shamet, T. Craig)
  • F – Mikal Bridges (T. Craig, C. Johnson)
  • F – Jae Crowder (C. Johnson, T. Craig, I. Wainright)
  • C – Deandre Ayton (J. McGee, B. Biyombo, C. Johnson)

New Orleans Pelicans roster e depth chart

  • C. McCollum, G
  • B. Ingram, F
  • J. Valanciunas, C
  • D. Graham, G
  • Z. Williamson, F (infortunato)
  • L. Nance Jr, F
  • J. Hayes, C
  • G. Temple, G
  • K. Lewis, G (infortunato)
  • T. Murphy III, F
  • T. Snell, F
  • N. Marshall, F
  • J. Alvarado, G
  • G. Clark, F
  • J. Harper, G

Depth chart New Orleans Pelicans

  • G – CJ McCollum (J. Alvarado)
  • G – Brandon Ingram (T. Murphy III, T. Snell)
  • F – Herbert Jones (T. Murphy III, N. Marshall, T. Snell)
  • F – Jaxson Hayes (L. Nance Jr)
  • C – Jonas Valanciunas (L. Nance Jr, W. Hernangomez)

Suns-Pelicans, le chiavi della serie

La domanda da farsi è: quanta partita c’è tra due squadre separate da 28 vittorie in stagione? Le armi dei Pelicans in questa serie sono limitate, ma con Nance Jr e McCollum sono arrivati due giocatori di grande esperienza di post-season, i giovanotti Herbert Jones, Alvarado e Murphy III avranno l’opportunità di respirare già l’aria dei playoffs in una stagione in cui hanno fatto bene. Certo, pensare che in una squadra del genere ci sarebbe anche Zion Williamson lascia l’amaro in bocca.

I Pelicans sono stati 18esimi in stagione per defensive rating, CJ McCollum sarà costantemente impegnato contro Paul o Booker con l’aiuto di Alvarado, tosto ma piccolo per marcare il figlio dell’ex Olimpia e Pesaro Melvin. Brandon Ingram vs Mikal Bridges ha già il sapore di grande duello attacco-difesa e la front line di NOLA con Valanciunas, Hayes e Nance Jr può provare a contrastare l’atletismo di Ayton e McGee, i guai potrebbero arrivare (anche) quando Monty Williams schiererà Cam Johnson da centro per allargare il campo.

Il vero problema è la qualità dell’attacco dei Suns. Chris Paul ha già visto di tutto in vita sua, Willie Green è stato per due anni assistente di Williams a Phoenix… e questo sarà un problema per lui col diabolico CP3 in giro. Il quintetto dei Suns con Cam Johnson da centro ha un +31.3 di plus\minus per 100 possessi in stagione, col campo largo le difese sono alla mercé dei pick and roll estesi orchestrati da Paul e dalle uscite al gomito di Booker, da cui i Suns sviluppano attacco, cercano gli angoli e penetrano e scaricano con Bridges e Crowder. C’è da perdersi in campo, se sei la difesa. NOLA proverà con un mega-quintettone con Nance Jr da ala piccola? Ayton (o McGee), Johnson e Bridges danno a coach Williams tutta l’adattabilità di cui i Suns necessitano, senza perdere qualità offensiva e avere comunque almeno due tiratori costantemente in campo con Paul e Booker (c’è anche Torrey Craig in panchina, all’occorrenza).

E se i Pelicans riuscissero nonostante tutto a reggere e portare le partite in equilibrio fino agli ultimi possessi? Devin Booker e Chris Paul sono solo i numeri 1 e 2 nella NBA per percentuale al tiro in the clutch…

Suns-Pelicans dove vedere la serie e l’orario italiano delle partite

  • Gara 1 – Pelicans @ Suns 18 aprile ore 03:00 italiane
  • Gara 2 – Pelicans @ Suns 20 aprile ore 04:00 italiane
  • Gara 3 – Suns @ Pelicans 23 aprile ore 03:30 italiane
  • Gara 4 – Suns @ Pelicans 25 aprile ore 03:30 italiane
  • Gara 5 – Pelicans @ Suns 26 aprile
  • Gara 6 – Suns @ Pelicans 28 aprile
  • Gara 7 – Pelicans @ Suns 30 aprile

Le partite della serie saranno visibili su NBA League Pass o sul canale 209 di Sky. Sky Sport NBA trasmetterà molte delle gare di playoffs, solitamente in lingua originale in diretta e in replica con commento in italiano il giorno seguente. A seguire i playoffs NBA 2022 ci saranno i soliti Flavio Tranquillo e Davide Pessina, assieme ad Alessandro Mamoli, Matteo Soragna, Marco Crespi e il resto della crew di Sky Sport. Le partite in replica verranno trasmesse sia sul 209 che su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, rispettivamente canale 201 e 204.

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