In un periodo certamente non brillante (3-7 nelle ultime 10), in casa Lakers si può comunque abbozzare un sorriso: il gigante croato Zubac sta finalmente trovando minuti nelle rotazioni di coach Walton e sta facendo intravedere di cosa è capace.
Le caratteristiche
Chiamato al draft con la 32esima scelta assoluta dello scorso giugno dai Los Angeles Lakers, Ivica Zubac è sembrato da subito un buon prospetto su cui poter lavorare. Non eccelle per velocità e deve ancora crescere sul piano fisico (anche se rispetto all’inizio di stagione ci sono già netti miglioramenti da questo punto di vista) ma ha una buona mobilità laterale ed ha delle braccia lunghissime che ne fanno un discreto stoppatore e una presenza che si avverte nel pitturato e anche a rimbalzo. E’ dotato di buona tecnica individuale e mani educate,dal post-basso può creare qualcosa ed è anche abbastanza efficace come rollante sul pick and roll. Può e deve ampliare il suo repertorio in attacco,ma va ricordato che è un rookie classe ’97.
Il periodo di ambientamento
Dopo essere stato selezionato all’ultimo draft di giugno, Zubac ha disputato una discreta Summer League a luglio con i Los Angeles Lakers terminata a 10 punti e 7 rimbalzi abbondanti di media in 23 minuti di utilizzo. Agli inizi di novembre, complice l’assenza per infortunio di Mozgov, Zubac fa il suo esordio in quintetto nella vittoria 123-116 ad Atlanta, segnando 6 punti in 18 minuti. Successivamente coach Walton ed il suo staff, di comune accordo con il front office dei Lakers, decidono di mandare il giovane croato a farsi le ossa in D-League con i L.A. Defenders,franchigia controllata proprio dai californiani. Qui Zubac può esprimersi al meglio, ed infatti nelle 13 partite giocate mette a segno 15.6 punti e cattura 9.7 rimbalzi di media. Per la partita del 13 gennaio (persa 134-94 contro gli Spurs) viene rigettato nella mischia dai Lakers e gioca 14 minuti segnando 8 punti. Da quel momento in poi entra in tutte le successive partite dando buoni segnali fino ad arrivare all’ultima partita persa dai Lakers contro i Nuggets 121-127 dove il buon Ivica ha fatto registrare una doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi con anche 3 stoppate in 26 minuti oltre ad alcune giocate di ottimo livello.
Prospettive future
Al di là delle statistiche, Zubac sta facendo vedere a Walton che in questa Lega ci può stare,cresce di partita in partita e come pronosticato ad inizio anno, può certamente scalare posizioni nelle gerarchie e prendersi minuti importanti già da questa stagione. Il futuro appare luminoso, ci sono tantissimi margini di miglioramento e tutto lascia pensare che Zubac possa diventare un ottimo giocatore anche in una Lega ad altissimo tasso atletico e tecnico come la NBA. Deve lavorare ancora sul suo fisico per poter tenere botta contro gli altri big man della Lega e cercare di mettere ulteriori frecce nella sua faretra per quel che riguarda la metà campo offensiva ma ricordiamoci che si tratta di un rookie classe ’97, quindi il tempo è tutto dalla sua parte. I Lakers,Walton e il suo staff credono in lui,il potenziale c’è,bisogna solo aspettare e vedere fin dove potrà arrivare questo ragazzone croato che ha conquistato già il cuore di molti tifosi gialloviola.

