Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsFocus on Cavs: tutti segreti dietro la trade per Joe Johnson

Una possibile trade uscita fuori dal nulla, quasi a sorpresa per certi aspetti. Alcuni tifosi sono favorevoli, altri perplessi,ma i Cavs sembrano portare avanti con decisione una trade con i Nets che vedrebbe arrivare in Ohio Joe Johnson. Ma facciamo chiarezza sulla vicenda.

Diversi team negli ultimi mesi (su tutti Hornets, Grizzlies e Kings) hanno provato a tradare il 34enne 7 volte All-Star, senza però riuscire a portare a compimento l’operazione. I Nets, dal canto loro, hanno sempre continuato a cercare team possibilmente interessati ad imbastire una trade e, notizia di ieri, i Cavs sembrano molto interessati ad effettuare l’operazione.

Una trattativa per certi versi strana, per altri un po’ meno. Stando ai rumors usciti nella giornata di ieri, i Cavs vorrebbero inserire nella trade Brendan Haywood, centro ai margini del roster il cui contratto può essere un elemento chiave della trattativa: con i Nets interessati più che altro a creare spazio salariale per non andare incontro ad un altro anno di luxury tax, ecco che la trade avrebbe un duplice vantaggio:

– Da un lato, libererebbe Brooklin dai pesanti 24 milioni d’ingaggio di Joe Johnson

– Dall’altro, grazie ai 10 milioni di contratto non garantiti, Haywood potrebbe essere non rinnovato, lasciando ai Nets la possibilità di poter tornare ad operare sul mercato.

Con la partenza di Joe Johnson, i Nets uscirebbero dalla luxury tax potendo tornare ad operare serenamente.

Con la partenza di Joe Johnson, i Nets uscirebbero dalla luxury tax potendo tornare ad operare serenamente.

Insomma, un vero affare per Brooklin, che si libererebbe di un giocatore diventato ormai un peso a livello contrattuale, potendo tornare a respirare quindi dopo anni passati in luxury.

E i Cavs? Cosa andrebbe a guadagnare?

Sicuramente, nonostante l’età avanzata e l’ingaggio più che oneroso, Joe Johnson rimane un giocatore dalla sicura affidabilità tecnica e dalla comprovata esperienza anche nelle situazioni più delicate: diversi i buzzer che, anche nella scorsa stagione, la guardia tiratrice dei Nets ha messo a segno sulla sirena. Inoltre, non bisogna dimenticare la grande abilità di ‘Iso-Joe’ nel mettere a segno con una certa frequenza tiri dal perimetro (36% nell’ultima stagione) e dal mid-range; una caratteristica che può fare molto comodo al sistema di gioco dei Cavs.

Ok, ma c’è già J.R. Smith in roster”. Non proprio. Le ultime indiscrezioni proveniente dall’Ohio, vedono sempre più lontano il futuro dell’ex-Knicks (attualmente FA) dai Cavs, nonostante l’esperienza al fianco di James abbia rilanciato la sua carriera. Ecco, allora, l’esigenza di andare a ricercare una guardia che possa andare a colmare il vuoto che molto probabilmente lascerà J.R. Smith.

Nonostante 6 mesi che lo hanno rilanciato, J.R. Smith sembra già pronto a salutare l'Ohio

Nonostante i 6 mesi ai Cavs che lo hanno rilanciato, J.R. Smith sembra già pronto a salutare l’Ohio

C’è poi un secondo discorso da non sottovalutare. Per rendere possibile la trade, i Cavs potrebbero fornire una seconda opzione come Anderson Varejao, centro di assoluto affidamento rimasto fuori da Dicembre a causa di un infortunio al tendine d’achille. Con il suo rientro, il rinnovo ormai certo di Love, la consacrazione a centro titolare di Mozgov e il vicino rinnovo di Tristan Thompson, il parco lunghi dei Cavs risulta molto affollato. A fare le valigie potrebbe quindi essere il brasiliano (la cui partenza giustificherebbe l’arrivo di David West al minimo salariale), mantenendo quindi inalterati gli equilibri creati all’interno del team da Gennaio in poi, facendo inoltre spazio a livello di Salary Cap all’arrivo di Joe Johnson.

Un affare che farebbe contenti tutti insomma, con la possibilità da parte dei Nets di liberare il Salary Cap e con i Cavs che (ri)troverebbero una guardia dalla comprovata esperienza capace di dare nuove soluzioni d’attacco al gioco dei Cavs, con la speranza che il suo arrivo possa portare nuovamente i Cavs alle Finals, con esiti maggiormente positivi rispetto all’ultima apparizione.

 

Per NbaPassion,
Mario Tomaino (@mariot_22 on Twitter)

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