Home NBA, National Basketball AssociationFocus on Nets: il destino della banda “All stars” sotto la guida di Jason Kidd

Focus on Nets: il destino della banda “All stars” sotto la guida di Jason Kidd

di Marco Tarantino

Jason Kidd

Oltre che essere una simpatica parodia di un gran film di David Fincher, di cui vi eviterò il titolo, questa immagine è stata una significativa fotografia della semi-stagione dei Brooklyn Nets: un drink costato 50.000$ ed una sconfitta casalinga contro i Lakers.
Era il 27 novembre scorso e la seconda squadra di New York non viaggiava esattamente con una percentuale esaltante, ed il mese che dovrà venire non porterà esattamente i risultati sperati; poi l’anno nuovo… L’anno nuovo e l’infortunio di Brook Lopez, l’anno nuovo ed uno dei migliori record dell’intera lega, affine a quello dei Toronto Raptors…
La prima palla a due dei playoff vedrà proprio fronteggiarsi la squadra canadese e quella trapiantata a Brooklyn.
I Nets soltanto all’apparenza non partono avvantaggiati: difatti i Raptors contano dalla loro sicuramente una migliore forma, il fattore casa e di sicuro un maggiore entusiasmo ma dall’altra parte si vanta la presenza di personalità che i Playoffs li conoscono come le loro tasche: Pierce e KG24, campioni già nel 2008, Joe Johnson e soprattutto il coach, quello della bibita rovesciata, proprio lui… è lui la vera anima dei Nets, così come lo è stato più volte da giocatore, così come è stato colui che si è assunto tutte le responsabilità quando le W scarseggiavano, adesso si fa sul serio perché nella post-season quello che conta davvero sono gli “attributi” e se dovessimo forzare un paragonare tra le due squadra otterremmo un ovvio squilibrio. Poi c’è la panchina… una panchina con caratteristiche oltremodo atipiche: tra le prime 10 squadre NBA in palle rubate, assist, rimbalzi, % tiri liberi, % tiri da 3 (Contattare un certo Mirza Teletovic per delucidazioni a riguardo) ma stranamente 29° in palle perse ed in punti concessi.

Sabato 19 Aprile alle 18:30 (rigorosamente ora locale) inizieranno i Playoff proprio da qui, ci sarà da divertirsi, ma guai a chi si azzardi a fare previsioni con l’arroganza di professare certezze, perché il motto di questa lega è, e resterà, “Where amazing happens”.
Michele Garribba.

 

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