Reduce dalla prima convocazione ad un All-Star Game, Fred VanVleet è ora eleggibile per un’estensione contrattuale quest’estate. In un’intervista ad Adam Laskaris del Daily Hive, il giocatore dei Toronto Raptors si è detto fiducioso riguardo al raggiungimento di un accorso tra le due parti. “Non sono molto preoccupato riguardo alla situazione del mio contratto. Quello è solo l’aspetto commerciale e io sono sono fiducioso che riusciremo a trovare un accordo.” Nel caso il prodotto di Wichita State dovesse decidere di esercitare l’opzione giocatore da 22.8 milioni, sarebbe eleggibile per un triennale da 89 milioni di dollari. Nel caso invece decidesse di non esercitare l’opzione giocatore, il suo nuovo contratto potrebbe essere un quadriennale da 114 milioni di dollari.
Fred VanVleet giura amore eterno ai Raptors: “Mi piacerebbe trascorrere tutta la mia carriera qui.”
VanVleet ha speso tutte e 6 le sue stagioni in Canada ed è reduce dalla miglior stagione della carriera in cui ha viaggiato a 20.3 punti, 4.4 rimbalzi e 6.7 assist di media a partita. Ciò nonostante, spera che questo possa continuare fino alla decisone di appendere li scarpini al chiodo. “Amo essere un Raptor. Mi piacerebbe trascorrere tutta la mia carriera qui. Ho un grande rapporto con la città, la franchigia, la proprietà e la dirigenza. È come essere in paradiso per me.” Sfortunatamente per lui, i problemi al ginocchio e all’anca (e il COVID) gli hanno impedito di rendere come nella prima parte della stagione. In più, sempre per colpa degli infortuni, è stato costretto a giocare solamente 14 minuti in gara 4 e a saltare le due successive gare della serie contro i Philadelphia 76ers.
“Ero un po’ giù per il modo in cui è finita la stagione e ovviamente perché mi sono fatto male. Ora, la priorità numero uno è prendermi cura del mio corpo. Quando vado in campo e mi sento bene, e il mio corpo si sente forte e veloce, penso di essere uno dei migliori giocatori della lega. Quindi devo trovare un modo per mantenere e sostenere il mio corpo il maggior tempo possibile.”

