Io penso che la cosa più rimarchevole della carriera di Tim è la qualità del suo gioco.Tutti lo ricordano solo come il giocatore che era. L’unica cosa che desiderava fare, era entrare in campo ed aiutare la squadra. Tutti noi abbiamo preso esempio da lui. Ci siamo goduti non solo i successi e gli anelli, ma anche il modo in cui riuscivamo a reagire nei momenti difficili ed alle sconfitte.
Anche senza balletti, saluti strambi e tutte quelle stranezze che stanno prevalendo in questo momento nella NBA, Duncan è stato uno dei migliori lunghi della storia di questo gioco. Ha vinto due MVP della stagione regolare, tre MVP delle finali, è stato inserito per quindici volte nel All-Defense team (Firs e Second) e nel All-NBA team (First, Second, Third) , ed ha partecipato per quindici volte agli All Star Game. Ha lasciato che le azioni parlassero per lui, e queste hanno parlato di un’assoluta grandezza.

