Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsGinobili: “Duncan voleva entrare in campo ed aiutare sempre la squadra”

Ginobili: “Duncan voleva entrare in campo ed aiutare sempre la squadra”

di Daniele Ciano
Tim Duncan non era un giocatore dal carattere eccentrico, ma al contrario era molto calmo e pacato.
Tutti lo ricordano più per il suo straordinario talento cestistico e per la sua incredibile capacità di lettura del gioco. Nessuno si è sorpreso quando ha annunciato il ritiro sempre a modo suo, senza dare il minimo spettacolo.I San Antonio Spurs hanno vinto 5 titoli nelle 19 stagioni dell’era di The Big Fondamental, ed hanno ritirato il numero 21 in suo onore domenica scorsa. Manu Ginobili ha giocato a lungo fianco a fianco con Duncan, ben 14 stagioni. A proposito della grandezza di Tim, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Lorne Chan del sito ufficiale degli Spurs:

Io penso che la cosa più rimarchevole della carriera di Tim è la qualità del suo gioco.Tutti lo ricordano solo come il giocatore che era. L’unica cosa che desiderava fare, era entrare in campo ed aiutare la squadra. Tutti noi abbiamo preso esempio da lui. Ci siamo goduti non solo i successi e gli anelli, ma anche il modo in cui riuscivamo a reagire nei momenti difficili ed alle sconfitte.

Anche senza balletti, saluti strambi e tutte quelle stranezze che stanno prevalendo in questo momento nella NBA, Duncan è stato uno dei migliori lunghi della storia di questo gioco. Ha vinto due MVP della stagione regolare, tre MVP delle finali, è stato inserito per quindici volte nel All-Defense team (Firs e Second) e nel All-NBA team (First, Second, Third) , ed ha partecipato per quindici volte agli All Star Game. Ha lasciato che le azioni parlassero per lui, e queste hanno parlato di un’assoluta grandezza.

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