Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiI Clippers rischiano, ma espugnano il campo dei Nets

I Clippers rischiano, ma espugnano il campo dei Nets

di Paolo Sinacore

La rimonta conclusiva dei Nets non è sufficiente agli uomini di coach Hollins a evitare la seconda sconfitta interna stagionale, la prima in assoluto contro i Clippers al Barclays Center (105-100).

Il match ha preso subito la direzione della franchigia californiana, con gli ospiti capaci di andare a segno con 11 delle prime 15 conclusioni dal campo. Il parziale di 10-0 del 2° quarto, suggellato dalla tripla di Paul Pierce (10 in 14′ per l’ex), ha aperto poi il primo gap importante fra le 2 squadre (42-26). Le sortite offensive di Thaddeus Young (18+5) e Brook Lopez (14+12), unici bagliori di talento nel nulla cosmico dell’attacco Nets, non hanno comunque mai rappresentato una minaccia credibile per gli avversari, che dopo essere andati al riposo sul +13 (57-44), hanno gestito senza problemi il vantaggio fino all’inizio dell’ultima frazione di gioco. Con Bogdanovic (15+6) completamente soggiogato dai movimenti senza palla di JJ Redick (21 con 4/6 da 3), e con i lunghi continuamente impreparati su Blake Griffin (21+9) e DeAndre Jordan (12+12), Ryan Hollins sembrava aver gettato la spugna sul -18, decidendo di spedire in campo Markel Brown, Wayne Ellington e Andrea Bargnani al posto dei titolari per i minuti finali. Ma il talento offensivo dell’italiano (11 punti, tutti nel 4° quarto), fin lì protagonista di 6 minuti anonimi nel 1° tempo, ha mandato in tilt i Clippers, con Jarret Jack (16+11 assist) e Joe Johnson (15) – finalmente efficaci al tiro – a fargli da spalla.

Ai Nets non bastano gli 11 punti del Mago nell'ultimo quarto

Ai Nets non bastano gli 11 punti del Mago nell’ultimo quarto

A 2 minuti dalla fine, dopo il consueto (e fruttuoso) Hack – A – Jordan, i punti da recuperare per i padroni di casa erano soltanto 2, con Doc Rivers costretto a rimandare in fretta e furia i componenti dello starting 5, tolti poco prima con l’illusione che la partita fosse oramai in ghiaccio da tempo. E proprio l’asse Paul – Griffin ha messo la parola fine al match, con Bargnani tanto presente nella metà campo avversaria, quanto spaesato in quella difensiva, incapace di limitare in alcun modo il numero 32 dei losangelini.

Per i Clippers è la prima vittoria in trasferta contro i Nets dal 2007, un buon viatico in vista del più probante impegno di domani in quel di Detroit.

I Nets attendono invece l’arrivo in città dei Magic, altra franchigia che dovrà spezzare l’incantesimo del Barclays Center, impianto dal quale non sono mai usciti con una W.

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