“It’s felt like a boxing match, with me just finding my rhythm, finally figuring things out and calculating what they’re doing to me and understanding what they’re going to do to me and how to exploit it, and I think that’s how it’s been for me these playoffs”
Queste sono le parole con cui Kyle Lowry ha commentato la sua prestazione, la prima da protagonista nella serie contro i Cavs. Il prodotto di Villanova è stato infatti impalpabile nelle due trasferte in Ohio (un totale di 8/28 al tiro con 1/15 da 3 per un totale di 18 punti), migliorando nettamente in gara 3 (20 punti con 7/13) ma senza conquistare il palcoscenico, occupato da DeMar Derozan e Bismack Biyombo. Questa notte invece il numero 7 dei Raptors, come dice egli stesso, è riuscito come un pugile a trovare il suo ritmo e a colpire incessantemente la difesa di Cleveland, ottenendo un totale di 35 punti (14/20 con 4/7 da 3 punti) conditi da 5 assist, 5 rimbalzi e 3 palle rubate, trascinando i suoi alla vittoria con il puntteggio di 99-105.

DEROZAN, BIYOMBO E LOWRY: IL TRIO CHE FA SOGNARE IL CANADA
Anche DeMar DeRozan ha messo la sua firma su questa partita segnando 32 punti con un ottimo 14/23, sia lui che Lowry hanno quindi messo aleno 30 punti a referto con il 60% dal campo: non accadeva dal 2011 quando Paul Pierce e Ray Allen misero a referto rispettivamente 38 punti con 14/19 e 32 punti con 11/18 contro i New York Knicks con i loro Boston Celtics. Solo altre due coppie sono riuscite in questa impresa in una finale di Conference o NBA: quella formata da Shaq e Kobe (35 punti con 12/19 il primo, 36 con 14/23 il secondo) nel 2002 contro i Nets e quella formata da Charles Barkley e Dan Majerle (43 punti con 16/22 per il “sir”, 34 con 12/17 per il compagno) in un Phoenix-Seattle del 1993.
La serie ora torna in Ohio, dove sicuramente i Cavs faranno di tutto per riportare l’inerzia della serie dalla loro parte. Questi Raptors però fanno paura, soprattutto ora che hanno un pugile come leader.

