Dalla musica allla NBA , passando dalla scena hip-hop a LeBron James e molto altro. La redazione di Nbapassion.com ha avuto l’oppurtunità di intervistare Er Costa, rapper romano appasionato di NBA , celebre la sua canzone sul basket “Enbiei”. Ci ha parlato della sua passione per la palla a spicchi e dei suoi progetti futuri. Tutto questo e molto altro nell’intervista che segue.
1) Iniziamo parlando della stagione passata, Golden State campione e con Curry MVP della regular season , titolo meritato ? Lo avresti detto ad inizio stagione ?
“Ciao a tutti. Era chiaro già dalla preseason che GS sarebbe stata una seria pretendente al titolo, se non sbaglio in una precedente intervista avevo pronosticato che le finaliste sarebbero state gs e cleveland, a inizio stagione, azzardando un po. Poi in corso d’opera durante la regular season è stato sempre più chiaro che sarebbe andata a finire così, complici anche i numerosi infortuni eccellenti che hanno coltpito (anche) le altre squadre, soprattutto ad ovest, dove la competizione sulla carta sarebbe dovuta essere molto più spietata. Steph curry mvp della stagione non lo avrei detto, così come mai avrei pensato che iguodala sarebbe stato l’mvp delle finals. Secondo me è stato un regalo, non lo merita. Non credo neanche che l’mvp andasse dato a Curry, io lo avrei dato a LeBron, che nonostante non abbia messo al dito l’anello, nelle finali ha dimostrato di essere il giocatore che il mondo del basket si aspetta che lui sia. Sarebbe stata la seconda volta nella storia che un giocatore della squadra “perdente” le finali venisse eletto mvp (Jerry West nel 69). Per me a sto giro ci stava tutta.”
2) Il Prescelto ce la farà a vincere il titolo a Cleveland? Già la prossima stagione sarà quella del trionfo ?
“Secondo me Cleveland con Irving e Love ce l’avrebbe fatta anche quest’anno. L’anno prossimo sarà un’altra buona occasione, ma purtroppo ormai la più influente delle discriminanti nella stagione di una squadra rimane la capacità di stare alla larga dagli infortuni. 82 match a stagione? Questi ragazzi giocano troppo.”
3) Si era parlato molto di una possibile reunion fra Wade e LBJ , che poi non è avvenuta. Wade con gli Heat potrà raggiungere i playoff? Chi Combatterà per l’ottava casella ad Est ?
“Non credo sia possibile una reunion fra i due nel futuro. Inoltre al momento la bassa classifica della eastern conference è lo scantinato della Nba. E’ molto più difficle fare pronostici in quella zona che su in cima. Considerate anche il tanking… un incubo.”
4) Paul George, Kevin Durant , Melo Antony e molti altri, quale di questi recuperi dagli infortuni sarà il più determinante , anche in chiave playoff magari ?
“Assolutamente KD. Tornerà più forte e determinato e farà spavento.
5) Parlando del presente ma allo stesso tempo futuro, quale è il rookie che ti stuzzica di più ? Chi farà il botto già dalla prossima stagione ?
“Qui mi trovi un po dubbioso. Dedicando moltissimo (sicuramente troppo) tempo a seguire l’Nba già dalle prime fasi della regular season non ho proprio il tempo di guardare altro basket, che sia college o Fiba, per cui non sono un gran conoscitore dei ragazzi all’esordio. Inoltre la storia è piena di prime scelte o di giocatori scelti in alto dimostratisi poi dei flop. Non è un aspetto del Gioco a cui dedico troppa attenzione, tendo a giudicare i rookie dopo la prima stagione da pro (ed è comunque presto).
6) Passando dalla NBA agli imminenti Europei di basket, cosa pensi della nazionale, la vittoria finale è possibile davvero o è solo un sogno? Dove credi che arriverà ?
“Lo ammetto candidamente: conosco bene solo gli azzurri che giocano oltreoceano. La mia conoscenza sommaria e superficiale dei nostri azzurri non nba e della altre nazionali europee non mi consente di formulare un pronostico che non sia buttato li a casaccio. Mi avvalgo della facoltà di non rispondere.”
7) Che ruolo ha la NBA nella tua vita ? Influenza la tua musica ? Oltre la canzone “ENBIEI” ovviamente.
“Me l’ha rovinata la vita… No a parte gli scherzi, i miei amici, anche quelli che la seguono, mi prendono per il culo per il fatto che ne sono quasi ossessionato. Ovviamente la musica la vedo in modo diverso perchè la vivo attivamente, da “player”… subito dopo nella classifica delle mie passioni viene l’Nba.”
8) Molti sono i giocatori NBA che si cimentano nel rap, Shaq, Harden,LBJ e Lillard, chi secondo te è il più bravo ? Quale canzone rappresenta al meglio il basket ?
“Come immaginerai il divario generazionale fra gli attuali campioni nba che hai citato e quelli di quando ero ragazzino io, fa si che i miei gusti musicali siano più simili a quelli degli Shaq o degli Iverson rispetto a quelli delle stelle di oggi. Ma non solo nella musica, basta guardare come c***o si vestono i top player odierni… li trovo ridicoli. Soprattuto westbrook. Il pezzo a cui sono più legato fatto da un player è Champions di Ron Artest / Metta World Peace / come c***o si chiama adesso? , del 2010.”
9) Quali sono i tuoi prossimi progetti musicali in programma ? Dopo l’ennesima collaborazione con “Gente de Borgata” in benvenuti in borgata volume 3, ci sono progetti prossimi anche con loro ?
“Per alcune vicissitudini di vita privata sono in ritardo col nuovo album rispetto alle tempistiche che mi ero prefissato. Sto cercando di recuperare il tempo perso e di non impegnarmi in collaborazioni parallele fino a quando non sarà uscito il mio nuovo disco.”
10) Chiudiamo con una tua previsione, quale sarà la sorpresa, in positivo o negativo, della prossima stagione ?
“Io spererei che la sorpresa arrivi a livello gestionale, ma ci credo poco. Il nuovo commissioner Silver sembra voler continuare sulla linea tracciata da Stern, i cui meriti sono innumerevoli ed indubbi, ma che secondo me è impostata un po troppo sulla globalizzazione e commercializzazione della nba a tutti i costi. I ragazzi giocano troppo, il basket che si gioca è troppo soft, non c’è più contatto, c’è poco testosterone, non si può più nemmeno intimidire l’avversario dopo una stoppata plateale o dopo averlo posterizzato. Comandassi io da questi punti di vista farei un passo indietro. Farei giocare meno partite per diminuire il numero di infortuni “da logorio” e lascerei che i giocatori possano usare un po più il fiscico in difesa e in attacco e la durezza mentale a livello psicologico. Non dico che sia diventato uno sport da femminucce, come sostengono i giocatori NFL, ma se continuimamo così fra 10 anni ci arriveremo.”

