James Harden senza freni: il Barba eguaglia Chamberlain e Jordan
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James Harden senza freni: il Barba eguaglia Chamberlain e Jordan

James-Harden-tira

James Harden senza freni: il Barba eguaglia Chamberlain e Jordan

Gli Houston Rockets mancano l’appuntamento con la vittoria nell’ultima gara prima dell’All-Star Break, arrendendosi per 121-111 al cospetto dei Minnesota Timberwolves al Target Center di Minneapolis, dove avevano già perso per 103-91 lo scorso dicembre, sprecando un parziale di 62-48 in loro favore nel primo tempo.

I padroni di casa, infatti, riescono a rimontare lo svantaggio nella ripresa, nonostante le assenze di Covington e Wiggins, e a tornare in corsa per i playoff, mentre gli ospiti fanno un passo indietro dopo il convincente successo nel derby contro i Dallas Mavericks (120-104 al Toyota Center).

Privi di Capela e Rivers, i Razzi sorridono soltanto per l’ennesima prestazione da capogiro di James Harden, che sta vivendo la miglior stagione della sua carriera e non sembra affatto intenzionato a fermarsi sul più bello, soprattutto dopo essere tornato in corsa per il premio di MVP e aver riportato i suoi nelle zone alte della Western Conference (quinto posto con 34-23) dopo un pessimo avvio stagionale (penultima posizione con 11-14 a inizio dicembre).

Due record per il Barba a Minneapolis

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James Harden continua a scrivere la storia: eguagliati Wilt Chamberlain e Michael Jordan in una sola notte.

Il Barba, infatti, riesce a mettere a referto ancora una volta cifre spaventose, facendo registrare 42 punti, 5 rimbalzi e 6 assist con ben 8 triple a bersaglio (22 i tiri da oltre l’arco dell’ex OKC, due in più di quelli di tutti i giocatori dei Minnesota Timberwolves) e appena 4 tiri liberi segnati (su altrettanti tentativi).

Il detentore dell’MVP, dunque, tiene viva la striscia di partite consecutive con 30 o più punti a segno, portandosi a quota 31 ed eguagliando Wilt Chamberlain al secondo posto all-time: l’indimenticabile leggenda ex Philadelphia Warriors e Los Angeles Lakers vi riuscì tra il febbraio e il dicembre del 1962, a cavallo tra la fine della regular season 1961-1962 e l’inizio di quella datata 1962-1963.

Per Harden, inoltre, si tratta della ventiduesima gara stagionale con 40 o più punti a segno, eguagliando Michael Jordan, l’unico che prima di lui era riuscito a totalizzare così tante partite da almeno 40 punti prima della pausa per l’All-Star Weekend.

Il fuoriclasse degli Houston Rockets si porta così a 36.6 punti di media e 1976 punti totali, rispettivamente ben 7.9 e 399 in più del secondo in classifica, che in entrambi i casi risponde al nome di Paul George. 

Dennis Izzo
dennisizzo13@icloud.com
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