James Harden ha messo a referto 21 assist nella vittoria interna dei Philadelphia 76ers in rimonta sugli LA Clippers per 119-114, la settima vittoria in fila per la squadra allenata da Doc Rivers.
I 21 assist sono il career high per Harden, che ha tirato con 6 su 17 dal campo ma ha chiuso con una tripla doppia con 20 punti e 11 rimbalzi. Joel Embiid di punti ne ha segnati 44 con 18 su 30 al tiro, i Sixers hanno recuperato uno svantaggio di 19 punti (55-36) accumulato nel secondo periodo.
21 assist che per il Barba sono anche il record di franchigia pareggiato, prima di lui in maglia 76ers ci erano riusciti solo Wilt Chamberlain e Maurice Cheeks. Harden è anche diventato l’unico giocatore nella storia di Philadelphia a segnare almeno 20 punti con 20 assist assieme al solito Chamberlain, che lo aveva fatto nel 1968.
Il precedente massimo in carriera per assist di James Harden era di 17, numero replicato per ben 10 volte dall’MVP NBA 2018.
Per i Sixers 6 uomini in doppia cifra, con l’apporto dalla panchina di Georges Niang e Shake Milton, Philadelphia ha segnato 68 punti nel secondo tempo e vinto il terzo quarto per 34-22. Kawhi Leonard ha segnato 28 punti con 12 su 19 dal campo in 34 minuti, per Paul George invece cattiva serata di tiro con 7 su 18 e 3 su 10 da tre punti, per 22 punti.
“E’ una bella compagnia in cui essere“, così Harden sul suo record “Mo Cheeks è stato uno dei miei coach a Oklahoma City, e per Chamberlain, ogni record è suo praticamente. Come sempre, essere nello stesso discorso dei più grandi di sempre è una benedizione“. 11 dei 21 assist di Harden sono andati a Joel Embiid, sul loro asse point guard-centro e sulla difesa i Sixers hanno costruito una striscia di 7 vittorie casalinghe al Wells Fargo Center e sfruttato una fase propizia del calendario battendo anche Raptors, Kings, Warriors e Lakers, oltre ai Clippers. Con un record di 19-12 Philadelphia è ora a ridosso di Celtics, Bucks, Cavs e dei rinati Brooklyn Nets a Est.
“James Harden è uno dei più grandi scorer di sempre che ha deciso di trasformarsi in una point guard a tutti gli effetti“, così Rivers “E non è cosa facile da fare, pochi ci riuscirebbero. E il fatto che lui abbia voluto è fantastico per noi“.

