JaVale McGee è sempre stato un personaggio particolare del mondo NBA, ma a Golden State pare stia trovando una sua dimensione da vero giocatore.
JaVale McGee, un giocatore NBA decisamente noto, più che altro per le sue continue gaffe durante le partite, spesso prese in giro dalla famosa trasmissione Shaqtin A Fool, condotta da Shaquille O’Neal. Nella sua carriera fin’ora ha girato ben cinque diverse squadre in nove anni, senza trovare mai una vera e propria stabilità. Tuttavia, il centro di 2.13m sta ora dando una mano abbastanza importante alla postseason dei Golden State Warriors. Nei playoff di questa stagione sta infatti viaggiando con una media di 8.2 punti e 3.4 rimbalzi per gara, tirando con un efficiente 76% dal campo.
JaVale però nella sua carriera si è sentito più volte troppo distratto dai media da cose che non c’entrano con il gioco. Stando alle sue parole questo l’ha motivato a lavorare ancora più sodo. “Io non ho mai fatto nulla. So rendermi conto di quando un giocatore fa cose sbagliate, come farsi arrestare per guida in stato di ebbrezza o cose simili. Io non c’entro nulla con tutto ciò. Al contrario, è frustrante, considerando quanto lavoro sodo” – ha dichiarato McGee – “Si tratta di una visione distorta che ha la gente. Io continuo sulla mia strada, lavoro e resto positivo, so che le cose andranno come devono andare“.
Gli Warriors hanno spazzato via i Portland Trail Blazers per 4-0 al primo turno e sono già avanti per 2-0 contro gli Utah Jazz nelle semifinali di conference. L’energia messa in campo da McGee è sicuramente uno dei fattori di questo 6-0.

