Dopo 3 sconfitte consecutive torna a sorridere Utah, i Jazz superano 97 a 96 gli Atlanta Hawks sul parquet nemico della Philips Arena: mattatore della serata senza ombra di dubbio è stato Derrick Favors, autore di 23 punti e 9 rimbalzi; il top-scorer della sfida è stato Paul Millsap (28) che, sulla sirena, ha fallito l’operazione sorpasso con un tiro costruito veramente bene.
Jazz bravi e fortunati – La partita è iniziata sotto le note dell’inno francese, Rudy Gobert, di origine transalpina, ha voluto ricordare le vittime degli attentati di Parigi pitturando la parte posteriore delle sue scarpe con i colori della sua bandiera. Il centro ha disputato un’ottima partita chiudendo con una doppia-doppia (11-11) che ha aiutato, e non poco, la squadra ospite. Assente ingiustificato o quasi è stato Gordon Hayward: l’ala piccola dei Jazz ha messo a referto solamente 7 punti tirando con percentuali più che disastrose (3/9 dal campo, 0/4 da 3 punti), aggiungendo anche 3 palle perse al suo personale, e non invidiabile, bottino. L’MVP della sfida è stato senza ombra di dubbio Derrick Favors, l’ala grande ha iniziato la stagione in maniera sontuosa e ieri notte è riuscito a rubare la scena: non sono stati solamente i 22 punti ad illuminare la Philips Arena ma soprattutto i 4 rimbalzi offensivi (migliore del match) che il cestista ex-New Jersey Nets ha spesso trasformato in canestri molto facili.
Hawks, Millsap inciampa sul primo ferro – Mancano 3.8 secondi quando gli Atlanta Hawks hanno in mano la palla dell’ultimo possesso, Mike Budenholzer chiama il time-out: la palla deve arrivare a Paul Millsap. Rimessa offensiva, pallone per l’ala grande che con una deliziosa finta manda Rudy Gobert a comprare i giornali e con un tiro dal mid-range sembra regalare la vittoria alla franchigia di Atlanta: sembra. Il pallone si stampa sul primo ferro e finisce fuori facendo disperare l’ala grande degli Hawks. Nonostante ciò la prestazione di Millsap è stata veramente positiva, a far da spalla all’ex-Utah Jazz ci ha pensato Kent Bazemore: 6/7 dal parquet e 100% dalla linea dei 3 punti; il professionista ex-Lakers ha anche abbandonato il terreno di gioco quando mancavano poco meno di 3 minuti per un infortunio, speriamo non sia nulla di grave. Nelle ultime battute del match, Al Horford si scopre tiratore scelto ed infila due triple che avvicinano ulteriormente gli Hawks ma successivamente, come scritto prima, il primo ferro impedisce a Korver e compagni di centrare la nona vittoria in 13 partite.

