Earl “J.R.” Smith III è un giocatore che può vantare diverse caratteristiche tecniche e non solo. Diversi aggettivi, più o meno positivi, possono essere accostati alla shooting guard, eccetto uno: banalità. La stravaganza del giocatore si è manifestata ancora una volta nella partita di preseason disputata ieri tra i Cleveland Cavaliers ed i Memphis Grizzlies.
Durante il match (nel quale il giocatore non è sceso in campo) JR si è alzato dalla panchina e, salendo qualche gradino in mezzo al pubblico, si è diretto verso il cosiddetto candy-man che durante le partite provvede a rifornire, e vendere, dolciumi al pubblico spettatore. La spesa fatta è stata di 2 zucchero filato; uno dei quali è stato mangiato dallo stesso giocatore del New Jersey una volta tornato ad occupare il suo posto in panchina.
Il mistero di questo gesto è stato poi svelato da Dave McMenamin di ESPN: vicino la panchina dei Cavs sedevano il golfista professionista Jason Day insieme a sua moglie Ellie e al figlio Lucas. Il primo è diventato un grande amico di JR da quando quest’ultimo si è trasferito a Cleveland. Essendo infatti lui stesso un grande amante e praticante dello sport, ha iniziato a frequentare e a giocare nel suo tempo libero con lo stesso Day. Secondo il giornalista dunque Smith ha voluto fare un gesto carino nei confronti del figlio del golfista regalandogli dello zucchero filato; ma una volta giunto dinanzi al venditore non ha saputo resistere decidendo di comprare una porzione aggiuntiva tutta per se.
I giornalisti, a fine partita, hanno chiesto al coach David Blatt un commento sul comportamento tenuto dal giocatore. La sua risposta: “Non ho visto niente”. Sarà vero?
Per NBA Passion,


