Pala Bigi – Reggio Emilia – 14.Ottobre.2015
Eurocup – Girone B – 1 Giornata Andata
Reggio Emilia – Brindisi 82-79
Parziali: 13-21; 24-18; 20-23; 25-17
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 14, Polonara 8, Lavrinovic 12, Della Valle 10, De Nicolao 2, Pechacek, Veremeenko 2, Kaukenas 17, Silins 9, Gentile S. 8. – All. Menetti.
ENEL BRINDISI: Banks 10, Reynolds 12, Scott 2, Cournooh 13, Harris 6, Cardillo, Milosevic 4, Gagic 13, Zerini 6, Marzaioli, Kadji 13. – All. Bucchi.
Primo successo europeo della Grissin Bon edizione 2015/16 al Pala Bigi di Reggio Emilia, per la prima volta teatro di una gara di Eurocup, davanti al coach della nazionale italiana Pianigiani . L’Enel di coach Bucchi gioca un partita gagliarda, resta in vantaggio per 35 minuti di gioco prima di subire il sorpasso decisivo dei padroni di casa nel finale di gara.
L’inizio degli ospiti sorprende Reggio Emilia, due triple di Zerini schierato a sorpresa in quintetto creano il primo solco della gara sul punteggio di 1-11 che costringe Menetti ad un time-out immediato. Al rientro in campo Aradori prova a suonare la carica con due canestri in fila che sono solo una semplice illusione di una possibile rimonta. Gli ingressi dalla panchina di Della Valle e Gagic danno una scossa importante alla gara: 7 punti in un amen con una tripla dell’MVP della Supercoppa 2015 fanno da contrasto a 3 bei canestri del lungo brindisino. 13-21 il parziale del primo quarto.
Il secondo periodo si apre seguendo la scia tracciata nei primi dieci minuti: semigancio di Gagic e altra tripla di Della Valle. Le panchine continuano a dare nuova linfa ai propri colori, Silins da una parte e Milosevic dall’altra prima della tripla di Kaukenas che mette in partita anche il pubblico di casa per il 23-27. Bucchi pesca un’altro protagonista della gara: Cournooh piazza 7 punti consecutivi che permettono ai suoi di andare alla pausa lunga in vantaggio nonostante la tripla di tabella segnata da Gentile a fil di sirena. 37-39 all’intervallo.
Alla ripresa del gioco, Reggio trova il primo sorpasso del match con il gioco da tre punti di Gentile a cui segue la penetrazione di Aradori che mette 14 punti silenziosi per il 42-39. La tripla di Kadji riporta tutti i sogni di gloria reggiani sulla terra prima di piazzare il lay-up del nuovo vantaggio esterno. A questo punto Reynolds prende per mano i suoi: regia, leadership, canestri e assistenze in serie, tra cui l’ultima per Banks in contropiede che segna un nuovo strappo brindisino sul 44-52. Menetti le prova tutte: prima la zona poi la coppia Lavrinovic–Veremeenko contemporaneamente in campo ma non trova mai la giusta soluzione per riprendere in mano la gara. Sono due triple di Kaukenas a dare la carica giusta a tutto l’ambiente sul finire del terzo periodo che termina sul punteggio di 57-62.
Nell’ultimo periodo la Grissin Bon si mette nelle mani dei suoi assi lituani: Kaukenas sfodera gesti tecnici da assoluto campione mentre dall’altra parte l’ultimo ad arrendersi e il solito Cournooh con due triple dall’angolo per il 67-70 proprio prima del suo 5 fallo commesso in attacco ai danni di Lavrinovic. Il lungo lituano fino a quel momento fuori ritmo, trova ispirazione dal compagno e connazionale: 10 punti nel quarto di cui 6 consecutivi e una schiacciata memorabile in faccia a Gagic sono semplicemente frutto di movimenti degni dalla sua classe. La partita è completamente ribaltata, l’inerzia è tutta di Reggio Emilia che si trova a condurre sul 75-70 con il parziale aperto a proprio favore di 8-0. Polonara cattura i suoi soliti dieci e passa rimbalzi ma fatica a contenere Kadji che segna il piazzato e infila un 3/4 ai liberi che riporta i suoi ad un solo possesso di distanza dagli avversari. Sull’azione decisiva nell’altra metà campo, Kaukenas dopo il pick & roll mette a bersaglio l’ennesima tripla mandando in estasi il proprio pubblico: 80-75. 2/2 di Reynolds e De Nicolao nei personali dopo i falli sistematici prima dell’ultimo canestro di Gagic che fissa il punteggio finale sull’82-79. L’ultima rapina di Kadji sulla rimessa biancorossa errata risulta inutile perchè il tiro, comunque da 2 punti, s’infrange sul ferro.
MVP assoluto della gara è capitan Kaukenas per energia, grinta e caparbietà. 17 punti (4/6 da tre) con 3 assist non dicono abbastanza di quanto il lituano sia entrato nella testa e nel cuore dei propri compagni per portarli alla vittoria di questa partita. Dall’altra parte Reynolds è il migliore dei suoi con 12 punti, 6 rimbalzi e 7 assist ma è stata l’uscita dal campo per falli di Cournooh a risultare decisiva in negativo per la squadra di Bucchi.
Sconfitte le altre italiane in Eurocup. Per il gruppo A Trento perde in volata contro Union Olimpija Ljubljana per 98-97 (Wright 22, Pascolo 16), mentre nel gruppo C è più netta la sconfitta di Venezia contro Ratiopharm Ulm per 87-68 (Bramos 17, Ortner 14).
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

