Home NBA, National Basketball Association Kevin Durant da 26 punti nel terzo quarto, i Nets battono i Pistons

Kevin Durant da 26 punti nel terzo quarto, i Nets battono i Pistons

di Michele Gibin
kevin durant vs pistons

I Brooklyn Nets continuano a vincere, nonostante una partita tutt’altro che perfetta alla Little Caesars Arena di Detroit contro i Pistons e grazie al talento di Kevin Durant e Kyrie Irving.

I Nets si impongono per 124-121, Kevin Durant segna 43 punti di cui 26 nel solo terzo quarto, Irving ne aggiunge 38, i due sono gli unici in doppia cifra per Brooklyn assieme a Royce O’Neale (11). Brooklyn che rimette le cose a posto in un terzo periodo da 44-25 di parziale, e che nel primo tempo era stata in svantaggio anche per 71-52 con Jaden Ivey e Marvin Bagley III a piegare una difesa morbidissima.

La terza frazione per i Nets si apre con due triple di fila di Kyrie Irving (74-60 Pistons), poi Durant si mette all’opera contro la difesa dei Pistons che ha come unico obiettivo togliergli il pallone dalle mani, e solo alla fine del quarto Brooklyn torna a contatto, 89-87 dopo una tripla in transizione di Edmond Sumner. Due triple consecutive di KD mettono avanti i Nets per la prima volta in partita, sul 98-96 allo scadere.

Brooklyn riesce a tenere il vantaggio per l’intero quarto periodo, ma a 39 secondi dal termine Detroit con Bojan Bogdanovic taglia lo svantaggio a un solo punti (120-119), e dopo due tiri liberi di Irving, i Pistons hanno ben due possibilità di pareggiare con lo stesso Bogdanovic che però sbaglia due volte due discreti tiri da tre punti.

Durant chiude la sua partita con 14 su 22 dal campo, 12 su 13 ai tiri liberi e 6 rimbalzi con 6 palle perse, i Nets tirano col 54% dal campo ma concedono a Detroit ben 34 tiri liberi e 11 rimbalzi offensivi.

Di solito so sempre quanti tiri mi sono preso“, così Kevin Durant sulla sua performance “quando perdo il conto allora vuol dire che sono ‘in the zone’, la palla mi usciva dalle mani così rapida che quasi la mente non gli stava dietro. Poi ho guardato il tabellino è ho visto, già 39 punti. Ormai sono mentalmente preparato a tutto quello che le difese mi mandano contro, poco mi sorprende ancora. Sono a un livello superiore di testa rispetto a quando ero più giovane, capisco il gioco meglio (…) mi sto divertendo, non voglio fare paragoni con il passato ma mi sento bene. Non so se sia il periodo migliore di sempre in attacco per me, ma so che è un momento solido, direi“.

Kevin Durant sta viaggiando in stagione a 30.4 punti di media a partita, con il 56.5% al tiro, il 36.2% da tre punti con oltre 6 rimbalzi e 5 assist, numeri da MVP e candidatura al momento sostenuta dal record dei Nets (19-12), che sono riusciti a rimettere in piedi una stagione che era partita malissimo.

La difesa, soprattutto sotto canestro dove i soli Nic Claxton e Ben Simmons devono dividersi i minuti da centro, e l’utilizzo sopra la media di Durant, che sta giocando 36.7 minuti a partita, sono i due aspetti che coach Jacque Vaughn e la squadra dovranno monitorare, anche in ottica mercato per non sprecare l’ennesima grande stagione di KD, a 34 anni.

You may also like

Lascia un commento