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Amar’e Stoudemire picchia la figlia adolescente, arrestato a Miami

di Michele Gibin
amar'e stoudemire

L’ex giocatore NBA Amar’e Stoudemire è stato arrestato a Miami con l’accusa di aver colpito al volto una delle sue figlie a seguito di una discussione famigliare, il fermo è avvenuto domenica e Stoudemire è stato già rilasciato su cauzione di 1500 dollari.

Secondo la stampa locale che ha riportato per prima la notizia, Amar’e Stoudemire avrebbe schiaffeggiato una delle due due figlie, di 14 e 17 anni rispettivamente, dopo una discussione. La ragazza avrebbe “risposto male” alla madre al telefono e sarebbe stata ripresa dal padre. Dopo che la ragazza aveva negato di essere stata maleducata, Stoudemire l’avrebbe colpita addirittura con un pugno al volto, ferendola.

La ragazza avrebbe quindi contattato la madre, separata con l’ex star dei Phoenix Suns, e in seguito chiamato la polizia per denunciare l’episodio.

La polizia si è presentata a casa di Stoudemire dopo la denuncia, l’ex giocatore avrebbe detto loro di aver colpito la figlia “perché si comportava da maleducata e stava mentendo“. Dopo il rilascio si è difeso con un post sui suoi canali social: “Non posso immaginarmi colpire nessuno, figuriamoci i miei figli. Io rispetto, proteggo e amo la mia famiglia e i miei ragazzi. Come padre, chiedo a tutti di avere rispetto per la nostra privacy”. Il giocatore ha definito l’episodio “un incidente”, e spiegato come i report pubblicati “non corrispondano ai fatti (…) si dimostrerà che le accuse sono del tutto infondate, che le condizioni di mia figlia non sono dovute a un colpo da un padre che è alto 210 cm e pesa 110 chili“.

Secondo quanto riportato dal Miami Herald, che cita fonti della polizia dopo la denuncia, l’ex moglie del giocatore era arrivata a casa di Stoudemire dopo che la figlia l’aveva contattata pregandola di venire a prenderla. La ragazza avrebbe mandato alla madre anche una foto. Una volta intervenuti, gli agenti avrebbero notato del sangue sui vestiti della ragazza, e la madre avrebbe mostrato loro delle foto inviatele dalla figlia, “che mostravano la vittima in lacrime e sanguinante al volto“.

Poche ore prima dell’incidente, come lo ha definito, Amar’e Stoudemire aveva ricevuto il suo diploma di laurea alla University of Miami.

 
 
 
 
 
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