Il presidente dei New York Knicks Phil Jackson ha parlato di Carmelo Anthony mostrandosi molto fiducioso sul futuro del giocatore in maglia arancioblù. L’ex coach 11 volte campione NBA ha persino speso paragoni molto importanti tra il prodotto di Syracuse e i grandi giocatori da lui allenati in passato.
“Melo è un leader con l’esempio, non solo esortando i suoi compagni di squadra” ha detto Phil Jackson a ESPN “E ‘anche molto coinvolto nell’attacco triangolo e, con un cast di supporto migliore, ha tutte le possibilità di essere il MJ e Kobe del nostro attacco.”
I Knicks tuttavia sono reduci dal loro peggior anno della storia, in cui hanno terminato la stagione con un record di 17-65 (0,207). Questo pessimo risultato, oltre ad un roster inadeguato, è stato legato anche all’assenza di Melo per la maggior parte delle partite a causa di un infortunio al ginocchio.
Il roster nel corso dell’estate ha subito una drastica trasformazione dall’anno scorso, con gli arrivi di Robin Lopez, Arron Afflalo, Kyle O’Quinn, Derrick Williams, Sasha Vujacic, Kevin Seraphin, e dei rookies Kristaps Porzingis e Jerian di Grant. Con il loro aiuto e un po’ di fortuna in più, Melo proverà a fare ciò che a Bryant e Jordan è riuscito tutta la vita e che lui sta ancora cercando di provare una prima volta: vincere.
La responsabilità di portare i Knicks ai playoff per lui quest’anno sarà grandissima, anche se secondo il giornalista del New York Daily Frank Isola il numero 7 dei Knicks non ha gradito pienamente le mosse di Phil Jackson. Infatti secondo il giornalista Melo pensava che Jackson avrebbe fatto di tutto per dargli una squadra già pronta per vincere sin da subito e non una squadra su cui investire una lenta ricostruzione.
Tuttavia i piani del presidente dei Knicks sembrano essere molto chiari: l’obiettivo è quello di costruire una squadra molto solida e in grado di creare una mentalità vincente da trasmettere poi in tutto l’ambiente, piaccia o non piaccia ad Anthony.

