La stagione dei Los Angeles Lakers continua ad essere tra le peggiori di sempre per la franchigia californiana: la squadra di Kobe Bryant ha infatti un record di 11 vinte e 47 perse. Con la sconfitta di mercoledì notte contro i Memphis Grizzlies è diventato il secondo peggior record della NBA, solo i Philadelphia 76ers hanno fatto peggio(8-48).
L’obbiettivo sembra quindi essere diventato quello di ottenere la migliore scelta possibile per il Draft del 2016, scelta che verrà determinata alla Draft Lottery a fine maggio. Se i Lakers dovessero finire la stagione nella posizione attuale, si troverebbero con il 55.83% di probabilità di avere una delle prime tre scelte, 19.90% per la prima scelta, 18.81% per la seconda e 17.12% per la terza.
Tuttavia il capo allenatore Byron Scott ha dichiarato che la squadra non sta affatto perdendo in partite volontariamente, ma al contrario stanno provando a vincere.
“Non è ammissibile entrare in campo per provare a perdere” – ha detto Scott mercoledì notte – “E’ un pessimo modo di apparire per una squadra. Non ho intenzione di sembrare un perdente, e nemmeno tutta la società al completo ne è intenzionata, non sarò mai così, nessuno di noi lo sarà. Non dirò mai ai miei giocatori, ai miei assistenti, a nessuno, di provare a perdere solo per ottenere una scelta migliore al draft. Io non alleno in questo modo, non guardo il tempo e dico ‘Okay ragazzi, perdiamo qualche palla, sbagliamo qualche tiro ed è fatta, abbiamo perso’, no, non sono io.” – ha detto – “Stiamo provando a vincere ogni singola partita, e stiamo provando a costruire qualcosa attorno al nostro gruppo di giovani“.
Il pensiero del coach dei Lakers è condivisibile ma forse cerca di nascondere qualcosa che è inevitabile. Non ci molte soluzioni per ottenere qualcosa di buono da questa stagione se non attraverso il tanking. Un pratica che negli ultimi anni abbiamo visto oltremodo utilizzata da svariate squadre, una su tutte i già citati Philadelphia 76ers.

