Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers flop, LeBron va via senza parlare. Ham: “Nostre assenze pesanti” contro Miami

Lakers flop, LeBron va via senza parlare. Ham: “Nostre assenze pesanti” contro Miami

di Michele Gibin

I Miami Heat non avevano Jimmy Butler, ma i Los Angeles Lakers non avevano D’Angelo Russell, Rui Hachimura e Gabe Vincent e per coach Darvin Ham sono assenze “che hanno pesato di più”.

Hanno pesato senza dubbio nel 110-96 con cui Miami ha sbancato al Crypto.com Arena e gettato i Lakers sotto al 50% di vittorie (17-18). I gialloviola hanno perso 22 palloni, tirato con 4 su 30 da tre punti e sprecato una partita da 29 punti con 17 rimbalzi di Anthony Davis. Un LeBron James sottotono da 12 punti con 6 su 18 dal campo, a fine partita è scappato via senza parlare coi cronisti.

I Miami Heat erano senza Butler e Caleb Martin ma non se n’è accorto nessuno. Tutto il quintetto di coach Erik Spoelstra è andato in doppia cifra, Kevin Love ha dominato a rimbalzo come ai vecchi tempi (14 palloni catturati), Tyler Herro ha segnato 21 punti. Gli Heat hanno chiuso con 16 su 42 da tre, per Jaime Jaquez Jr 16 punti con 8 assist.

Senza Russell, già retrocesso in panchina a sua volta, coach Ham ha reinserito in quintetto base Austin Reaves che ha risposto con 24 punti e 8 assist, almeno lui. Cam reddish ha giocato soli 19 minuti, Taurean Prince non ha segnato neppure un canestro in 29 minuti.

Il fatto che ci mancassero così tanti giocatori di rotazione ha avuto più impatto rispetto al fatto che mancasse Jimmy Butler” per Miami, ha detto Darvin Ham a fine partita “Per noi è difficile trovare continuità se i nostri giocatori non sono a posto. E’ davvero così semplice (…) ma noi dobbiamo lottare di più. Quando le cose non vanno, non si può starsene in un angolo e lamentarsi e basta. Bisogna farsi avanti, e capire come puoi dare il tuo contributo alla squadra, al suo successo“.

I Los Angeles Lakers hanno tenuto un record di appena 3 vittorie e 8 sconfitte a dicembre, e hanno aperto il loro 2024 con due sconfitte, a New Orleans contro i Pelicans e in casa contro Miami. Delle prossime 12 partite, 9 saranno in casa nel mese di gennaio, con sfide contro Grizzlies, Raptors, Nets, Jazz, Blazers e Bulls da sfruttare, prima di febbraio e della trade deadline. “Ma c’è un problema, se giochiamo come abbiamo fatto oggi, le cose potrebbero peggiorare in fretta“, avverte Anthony Davis.

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