Paul George, Kawhi Leonard e James Harden segnao 85 punti complessivi e gli LA Clippers ottengono a Phoenix un altro “scalpo” eccellente, quello dei Suns per 131-122.
Suns che erano privi di Kevin Durant, out per la seconda partita di fila a causa di un problema muscolare. Kawhi Leonard ha segnato 30 punti, Paul George ha chiuso con 33 punti e 5 su 10 da tre e James Harden con la consueta doppia doppia da 22 punti con 11 assist in 36 minuti. I Clippers sono partiti con un parziale da 35-20 nel primo quarto e non si sono più voltati indietro, con un massimo vantaggio di 116-96 in apertura di quarto periodo. Phoenix era rientrata fino al -8 a 5 minuti dal termine, ma non è andata oltre.
Per i Phoenix Suns una prova da 35 punti di Devin Booker con 6 assist ma 6 palle perse, Bradley Beal ha tirato con 7 su 20 dal campo, la squadra di coach Frank Vogel ha concesso il 55.3% da campo ai Clippers, con 18 su 34 da tre, per i Suns 16 palle perse e ben 23 falli (29 su 32 ai liberi per LA).
I Clippers hanno vinto 13 delle ultime 15 partite giocate e sono la squadra più in forma della Western Conference assieme agli Oklahoma City Thunder. Dopo essere partiti con un record di 3 vittorie e 7 sconfitte, hanno proseguito con un 18-5 che è il miglior record della NBA nelle ultime 23 partite.
“La nostra intesa al momento è eccellente, ma lo sapevo sin dall’inizio ed è per questo che volevo venire a giocare qui” ha detto James Harden “non eravamo partiti bene e abbiamo dato parecchio di cui parlare a tanta gente, e in modo negativo. E ora chi parlava male non si fa più sentire, davvero non si sente più. Ma anche qui, sapevo che sarebbe successo. Noi ci concentriamo solo sulla squadra e a migliorarci ogni giorno, e sul nostro obiettivo finale“.
Paul George ha detto di “adorare lo stato in cui la squadra si trova oggi, ma non siamo ancora contenti. Siamo un gruppo che funziona,il nostro limite è non avere limiti, anche se sembra banale dirlo“.

