I Los Angeles Lakers dovranno necessariamente cercare di costruire una squadra competitiva, dopo l’ultima stagione fallimentare, per quello che potrebbe essere l’ultimo anno di Kobe Bryant. Il GM Mitch Kupchak avrà tanto lavoro da fare durante questa off-season : infatti la situazione inizierà a diventare più chiara dopo il 25 giugno, quando si vedrà se i Lakers utilizzeranno la seconda scelta assoluta al Draft oppure la scambieranno, dopo aver rivelato che ci sono alcune offerte interessanti.
Sarà fondamentale capire soprattutto chi potrebbe ritagliarsi un ruolo nei Lakers del futuro tra i giocatori dell’ultima stagione: attualmente gli unici ad essere sicuri di un posto in roster sono Young, Randle e Clarkson (rookies), Kelly e Black. Sicuramente l’obiettivo principale è quello di continuare ad avere uno spazio salariale, che attualmente si aggira intorno ai 24 milioni, per puntare alle superstar della prossima free-agency come LaMarcus Aldridge, Kevin Love, Goran Dragic, Marc Gasol e gli altri disponibili sul mercato. Per questo motivo, come riportato da Adrian Wojnarowski di Yahoo Sports, i Lakers non sarebbero più intenzionati ad accettare la team option da 9 milioni sul contratto di Jordan Hill, proprio per mantenere la flessibilità salariale. Quindi il centro ex-Knicks andrebbe a testare la free-agency pur rimanendo un obiettivo di Kupchak, se non riuscisse a convincere uno dei grandi nomi già citati.

Kobe Bryant, Jordan Hill e Ed Davis durante l’ultima stagione, trio che continuerà ad esistere nel 2015/16?
Lo stesso Hill, lungo 28enne, che può giocare sia da centro che da ala grande, è un ottimo rimbalzista e difensore in post e potrebbe cercare di strappare un contratto con altre franchigie, visto che avrà tante pretendenti da free-agent, essendo sempre un giocatore che nelle 57 partite giocate la scorsa stagione con Los Angeles ha pur sempre prodotto 12 punti e 7.9 rimbalzi a partita.
Per NBA Passion, Giuliano Granata. (@xstrongfanLAL su Twitter).

