Per quanto visto fino ad ora, i Los Angeles Lakers sono una delle squadre più deludenti di questa stagione NBA. Con un record di 23 vittorie e 24 sconfitte i gialloviola occupano attualmente l’ottava posizione della Western Conference. Proprio per questo, non sorprende che il front office si stia muovendo per cercare di cambiare alcune cose in vista della trade deadline del 10 febbraio. Con Russell Westbrook che non ha convinto fin dalla prima partita giocata, con un Frank Vogel che pare non essere più l’uomo giusto ad allenare questa squadra, il nome dei Lakers è stato tirato in ballo in quasi tutte le ipotesi di trade circolate in questi giorni.
Nonostante la franchigia di Jeanie Buss si stia muovendo molto in vista della trade deadline, come scrive Kevin O’Connor di The Ringer, non sembra però che gli asset che i Lakers mettano sul tavolo delle proposte soddisfino le altre franchigie. “I Lakers hanno chiamato le altre franchigie offrendogli una prima scelta futura, Kendrick Nunn e Talen Horton-Tucker, che ha deluso questa stagione, ricevendo però solo dei no.” Questo è il pacchetto che i Lakers avevano offerto ai Detroit Pistons per Jerami Grant. “Il problema dei Lakers è che THT non è abbastanza apprezzato dalle squadre e quella scelta del 2027 è troppo lontana per essere conveniente,” scrive O’Connor.
Hanno sbagliato i Lakers a non scambiare Horton-Tucker la scorsa stagione?
La scorsa stagione, i Los Angeles Lakers avevano deciso di non introdurre Horton-Tucker in una trade che avrebbe portato Kyle Lowry in California. Questo perché Los Angeles credeva che, in questa stagione l’ex prodotto di Iowa State sarebbe sbocciato e sarebbe stato un giovane importante per il proprio futuro. Proprio per questo, quest’estate, i Lakers hanno deciso di offrirgli un triennale da 32 milioni di dollari la scorsa free agency. Purtroppo per loro così non è stato, almeno per adesso. Infatti, in questa stagione, THT sta viaggiando a 10.5 punti, 3.5 rimbalzi, 2.9 assist e 0.9 palle rubate di media a partita, tirando con il 41.5% dal campo, il 25.3% da tre punti e il 78.5% dalla lunetta dei tiri liberi in 26.9 minuti di media.

