Per i Blazers è stata una stagione sensazionale, sono arrivati ai Playoffs e hanno addirittura passato il 1° turno ai danni dei Rockets, cosa che non succedeva da anni ormai. Se tutto ciò si è concretizzato, bisogna dare atto di questo grande cammino alle due stelle della RIP City: Damian Lillard e LaMarcus Aldridge. Ma soffermandoci su quest’ultimo, lo troviamo con un ultimo anno di contratto in mano e una grande scelta: firmare o meno con Portland. La dirigenza, come d’altronde Aldridge, sanno benissimo che c’è una stella a Portland che è intoccabile, ovvero Damian Lillard, e probabilmente dopo questa stagione i Blazers tenteranno di mantenere il nucleo, ma in questioni di salary-cap vedranno sfuggire sicuramente qualcuno, e il serio candidato è Aldridge, a cui già molte squadre hanno puntato gli occhi tanto da far salire la sua quotazione in questo caldo mercato NBA alla pari di gente come Kevin Love e Carmelo Anthony.
I Boston Celtics sono interessati a lui, visto che come sappiamo cercano opzioni per il loro backup ed Aldridge potrebbe essere un colpo fondamentale per la ricostruzione ed il nuovo destino della franchigia. Anche i New York Knicks lo hanno adocchiato, ma in termini monetari per la franchigia della Grande Mela sarà molto difficile prendere Aldridge. Un altro team, i Chicago Bulls, hanno dimostrato interesse nei suoi confronti. La stella di Portland, infatti, potrebbe costruire insieme al ritornato Rose ed a Noah un trio che finalmente potrebbe portare i Tori a traguardi importanti.
I Bulls, come sappiamo, per tentare una bomba di mercato come questa dovranno dare l’amnesty al mega contratto di Carlos Boozer,per liberare spazio salariale.
Aldridge prenderebbe 16 MLN di dollari, ma è ancora giovane e tecnicamente potrebbe permettersi di rifirmare un’estensione a lungo termine. I Blazers quest’anno hanno girato abbastanza bene, allora il nativo di Dallas deciderà di continuare il suo cammino a Portland, oppure tenterà di essere ancora più stella da qualche altra parte, lasciando onore e oneri a Lillard?
Per NBA Passion,
Alberto Arbuse

