Durante la partita persa dai suoi Cleveland Cavaliers contro i Detroit Pistons (risultato finale di 99 a 104), LeBron James ha superato Jerry West nella classifica all-time NBA score leader, andando quindi ad occupare il 19esimo posto.

Jerry West in maglia Los Angeles Lakers, la postura che teneva mentre correva e proteggeva palla ha ispirato il logo ufficiale dell’NBA
Il sorpasso è avvenuto già nel primo quarto, con una tripla dall’angolo messa a segno dal numero 23 dei Cavs. Questo canestro ha consentito al giocatore di raggiungere i 25193 punti superando (di 1 punto) proprio l’ex giocatore dei Los Angeles Lakers. Per il nativo di Akron la gara terminerà con 30 punti, raggiungendo quindi un bottino finale di 25213 punti segnati finora in NBA in sole 13 stagioni regolari. In tutta la sua carriera la small forward ha mantenuto una media punti a partita di 27,3 (massimo di 31,4 nella stagione 2005-2006 e minimo di 20,9 nella sua stagione da rookie). Curiosamente tale media è la stessa che ha mantenuto in queste prime 11 partite di regular season. Facendo un rapido calcolo se il giocatore riuscirà nell’impresa, per lui non troppo impossibile, di mantenere queste elevate media fino a fine stagione; non è improbabile che la speciale classifica menzionata in precedenza lo vedrà occupare la posizione numero 9 superando Elvin Hayes ed arrivando ad un passo da Karl Malone.
Tale ipotesi risulta essere però un azzardo, sia perché con il ritorno di un altro fenomenale attaccante come Kyrie Irving i possessi per LBJ diminuiranno e sia perché, molto probabilmente, coach David Blatt deciderà, in vista dei playoffs, di far riposare la sua stella facendogli saltare qualche partita. Non è invece utopistico pensare che a fine stagione il giocatore possa raggiungere delle posizioni poco al di sotto della numero 10 (occupata da Hakeem Olajuwon) riuscendo quindi a superare altre leggende NBA attualmente in attività come Kevin Garnett, Paul Pierce e Tim Duncan.

La TNT celebra graficamente il sorpasso di Lebron James a i danni di Jerry West contrapponendo la sagoma di Mr. Logo (a sinistra) a quella dello stesso LBJ (a destra)
Come ben risaputo, LeBron James poco si cura di questi record personali rispetto a quelli che lui stesso definisce come il vero e unico obiettivo di squadra: la vittoria del Larry O’Brien Trophy. Non è un segreto la sua continua voglia della vittoria del titolo che lo ha anche convinto nell’estate del 2011 ad abbandonare la città conosciuta come The Mistake on the Lake per cercare fortuna altrove (riuscendo a soddisfare la sua sete di vittoria per ben 2 volte in 4 stagioni con la maglia dei Miami Heat). Dopo il come-back dello scorso anno James sembra essere focalizzato unicamente su quello che rappresenta il suo sogno fin da bambino: portare il titolo nella città dove è nato e cresciuto. Al momento non è possibile dire se riuscirà o meno a coronare tale sogno. L’unica cosa certa (o quasi) è che, numeri alla mano, James, negli anni a venire, riuscirà a superare Kareem Abdul Jabbar e a diventare il giocatore con più punti segnati (raggiungerà quota 40mila?) nella storia del basket americano.
Pertanto mettiamoci comodi e gustiamoci la scalata alla vetta di uno dei giocatori più forti ad aver mai giocato in NBA. #We are all witness.
Di seguito il canestro del sorpasso di James ai danni di West.

