L’NBA sta al fianco dei suoi arbitri e giudica (come fa sempre dopo le sfide di regular season o playoffs) il loro operato: secondo gli esperti della lega di basket americana la non-chiamata su Dwyane Wade sull’ultima azione della sfida di Miami tra Hornets ed Heat è stata la scelta giusta.
Wade ha mancato il layup decisivo in gara 5 per portare i suoi Heat all’overtime andando a finire contro Cody Zeller e Lee, subito dopo l’azione ed il contatto si è scagliato contro l’arbitro al suo fianco: secondo la NBA però non c’è stato nessun fallo.
Il Last Two minute Report rilasciato dalla lega infatti afferma che Cody Zeller ha fermato regolarmente il tiro di Wade, saltando verticalmente, ed anche l’aiuto del compagno è stato considerato regolare.
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Se gli Hornets dovessero vincere game 6 a Charlotte centrerebbero un obiettivo che sembrava impossibile da pronosticare solo qualche settimana fa, prima con l’accoppiamento con gli esperti Miami Heat, e dopo game 1 e game 2 con la prima pesante batosta e quindi con l’infortunio di Nicolas Batum, giocatore chiave per gli equilibri della squadra. Ma le tre vittorie consecutive hanno permesso a Kemba Walker e compagni di superare nella serie gli Heat e di giocarsi tra le mura amiche la possibile qualificazione per le semifinali di conference contro la vincete tra Raptors e Pacers (3-2 anche in questo caso).

