Mentre riflette su i suoi 10 anni carriera NBA, coach Luke Walton trova il tempo di contestare la programmazione del calendario della lega.
La contestazione è scaturita dal consueto periodo dei Grammy che tiene obbligatoriamente i Los Angeles Lakers lontani dal proprio campo per via della famosa ed importante manifestazione artistica.
Luke Walton ha dichiarato di non aver mai visto i suoi ragazzi così in difficoltà per via del calendario, che con la lontananza obbligata dal proprio campo, li vede vagare in maniera “eccessiva” (come sostiene Luke) tra le città del Midwest con fusi orari molto pesanti.
E’ chiaro che le sconfitte non siano arrivate solo per questo motivo, ma sembra che i Lakers prenderanno provvedimenti rivolgendosi direttamente alla lega. Queste le dichiarazioni di Walton pubblicate su ‘Lakers.com‘:
“Un conto è se facciamo trasferte contro franchigie come Phoenix o Golden State che sono più vicine e più semplici da affrontare fisicamente, un altro conto è viaggiare verso franchigie come Houston o San Antonio“ .
I Los Angeles Lakers, in questo periodo, hanno giocato due volte a Houston, una volta a San Antonio e un’altra a Oklahoma City.

Luke Walton
Tra le fila gialloviola non solo l’allenatore ha pensato di esporsi. Infatti a parlare dell’argomento ci ha pensato anche Julius Randle:
“Non è semplice giocare con questi orari e tutti questi viaggi lontani da casa, ma questa è l’NBA e noi cercheremo di dare il meglio”.
Walton ha poi rivelato che verrà fatto un appello direttamente nei confronti della lega.
“Il calendario deve esser cambiato, ci rivolgeremo direttamente ai dirigenti NBA”.
Un altro tema che anima lo spogliatoio dei Lakers sembra essere relativo ai back to back dove ad esporsi con vedute contrastanti sono Ivica Zubac e lo stesso capo allenatore. Se da una parte il centro croato pensa che i back to back debbano essere ridotti per permettere ai giocatori di recuperare, dall’altra Walton ha detto esplicitamente:
“L’NBA vuole ridurre i back to back ma io non penso sia questa la misura necessaria per migliorare il calendario”.

