Il Rookie degli Orlando Magic, Mario Hezonja, ha dimostrato in Europa di avere un baglio potenziale elevatissimo, tanto da portare la franchigia della Florida a selezionarlo all’ultimo draft con la quinta chiamata assoluta.
Ma in queste ultime gare, visti gli errori difensivi commessi, il suo minutaggio è drasticamente calato: l’head coach Scott Skiles è stato chiaro a riguardo. “In alcune situazioni non è ancora pronto, non è ancora all’altezza della situazione in alcune letture difensive, ma imparerà e lo sa.”
Lo stesso Hezonja a parlato dopo la sfida con i Kings, persa dai suoi Magic: “E’ uno sport di squadra, io sono qui per mettermi a disposizione giocando. Voglio migliorare ed imparare, se qualcosa va male devo tirare fuori qualcosa di buono anche da queste situazioni e trarne insegnamento”.
17 minuti con i Kings, il rookie Mario Hezonja a soli 20 anni, dovrà crescere e dimostrare che il talento visto a Barcellona è in grado di fare bene anche in NBA: i Magic ci credono, riuscirà a ripagarli della fiducia?

