I nuovi Dallas Mavericks sono partiti davvero col piede giusto in questo 2015/2016; tanti giocatori arrivati in estate stanno ripagando la fiducia di coach Carlisle, che come sempre ha dato la sua impronta alla squadra, raccogliendo i frutti in questo buon inizio di stagione che porta in dote 11 vittorie nelle prime 19 partite.
Il playmaker Deron Williams, arrivato dai Brooklyn Nets dopo delle stagioni deludenti, è tornato ai livelli che gli competono e sta facendo girare la squadra a meraviglia anche grazie alla continua crescita dell’ex Blazers Wesley Matthews, che sembra ormai essersi messo alle spalle il brutto infortunio al tendine d’Achille. Ma la vera nota lieta dei texani è sicuramente il centro georgiano Zaza Pachulia, preso da Mark Cuban nel mercato estivo per far fronte all’improvviso ripensamento di Deandre Jordan, rimasto ai Clippers.
Il veterano ex Bucks, sta disputando una grandissima prima parte di regular season, facendo ricredere ampiamente anche i tifosi più scettici, diventando uno degli idoli indiscussi dell’American Airlines Center. Il grande cuore di Pachulia sta facendo letteralmente breccia nell’ambiente Mavs, ma il georgiano non è solo carattere e tenacia, ha anche grandi doti tecniche spesso non menzionate. Oltre ad essere un grande rimbalzista, il centro è un ottimo bloccante e difensore e, cosa da non sottovalutare, tira molto bene i liberi.
I numeri che Pachulia sta mettendo assieme da quando veste la casacca dei Mavericks fanno veramente impressione: nelle 19 partite giocate, per ben 12 volte è andato in doppia-doppia, secondo giocatore della Lega in questa speciale classifica (il primo è Andre Drummond con 16, statistiche riportate da ESPN.go.com).
Il nativo di Tblisi ha sfornato l’ennesima gran prestazione nella vittoria esterna della notte scorsa sul parquet dei Blazers, arrivata dopo un overtime. 14 punti con il 60% dal campo, conditi da 21 rimbalzi, queste le cifre del classe ’84, numeri da All Star. Le medie stagionali di Pachulia sono davvero ragguardevoli, arrivando a segnare 11.1 PPG e catturare 10.2 RPG in meno di 29 minuti di impiego medio.
Ora che è rientrato anche JaVale McGee e con l’ex Hawks in stato di grazia, la vicenda Jordan è solo un brutto ricordo?

