La free agency di John Collins
Il triangolo Pierce-Young-Collins ha rischiato di far saltare la stagione degli Hawks. E se sei l’allenatore della squadra e non vai d’accordo con le due giovani star, a fare le valige sarai tu, non ci sono altre possibilità.
Non è chiaro quanto gli Hawks abbiano effettivamente cercato di cedere John Collins via trade prima della deadline. A febbraio l’ala ex Wake Forest era sul mercato, dall’arrivo in panchina di McMillan e l’inizio della serie positiva ogni ipotesi di trade è caduta in modo definitivo.
Durante la free agency 2020 Collins aveva rifiutato un prolungamento di contratto da – pare – 90 milioni di dollari in 4 anni confidando di poter strappare ancora di più. Scommessa che ha pagato, John Collins sarà restricted free agent e si è guadagnato il suo contratto con dei playoffs solidissimi, in cui ha saputo trasformarsi da seconda opzione offensiva della squadra a roller letale sui pick and roll con Young e rimbalzista d’attacco competente, tirando con il 54% dal campo accanto a Clint Capela. Una versione (in attacco) aggiornata del Kenyon Martin delle due finali NBA consecutive ai New Jersey Nets, di fianco a Jason Kidd.
Il rinnovo di Collins sembra scontato, Atlanta scommetterà sulla sua crescita, che se proseguirà aumenterò anche il suo valore di mercato via trade qualora dovesse diventare disponibile una seconda star da affiancare a Trae Young. Lo aspetta un contratto da (almeno) 100 milioni di dollari in 4 anni.
Hawks, la situazione scelte al draft
Gli Atlanta Hawks possiedono tutte le loro prime scelte al draft fino al 2028, e nel 2022 potrebbero ereditare la prima scelta al draft degli Oklahoma City Thunder se questa cadesse oltre la lottery (protezione 1-14).

